Il macronismo apre le porte all'estrema destra

1575
Il macronismo apre le porte all'estrema destra


di Paolo Desogus

La Francia sta vivendo con venticinque anni di ritardo il declino che ha subito l'Italia negli anni Novanta. Il macronismo si è rivelato catastrofico: le varie riforme improntate al neoliberismo estremo, l'inflazione galoppante con la conseguente perdita di potere d'acquisto dei salari, le ripetute sconfitte sindacali nonostante il clamore di piazza, la protervia da energumeno tascabile in politica estera di Macron e il crollo di credibilità nella sfera di influenza africana stanno affossando il paese.

A questo si aggiunge l'annoso problema di un sistema presidenziale ostile alla rappresentanza. E poi c'è il tema nazionale per eccellenza: la Francia sembra non sapere più chi è e dove vuole andare.

Le prossime europee si annunciano per questo motivo come un disastro. A sinistra il Partito socialista è in netto recupero, ma sempre molto basso nei sondaggi: 13%; la France insoumise è al 7% e il glorioso PCF è all'1,5%.

Tra le formazioni della destra liberista la coalizione di partiti intorno a Macron è data intorno al 15%, mentre i repubblicani stanno al palo con un misero 7,5%.
 
L'estrema destra invece vola. La Reconquête di Zemmour è data al 6%, mentre il Rassemblement national di Marine Le Pen e Jordan Bardella è al 32%.

Un paese vittima delle riforme della destra liberista che si affida alla destra postfascista. Chissà perché ma mi sembra di aver già visto questo film. E non è finito bene.

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti