Il Nicaragua espelle l'OSA da Managua e lascia l'organizzazione

2872
Il Nicaragua espelle l'OSA da Managua e lascia l'organizzazione

Il governo del Nicaragua ha annunciato l'espulsione dei rappresentanti dell'Organizzazione degli Stati Americani (OSA) e la chiusura dei suoi uffici nel Paese. “Non saremo presenti in nessuna delle istanze di quello strumento diabolico della cosiddetta OSA (..) né questo famigerato organismo, di conseguenza, avrà uffici nel nostro Paese. La sua sede locale è stata chiusa” si legge nel comunicato diffuso domenica dal ministero degli Esteri.

Già a novembre, il governo sandinista aveva comunicato che avrebbe iniziato il processo di ritiro dall'OSA. La dichiarazione attuale recita: “Da questa data cessiamo di essere parte di tutti i meccanismi ingannevoli di questa mostruosità”. La polizia è stata vista a guardia degli ex uffici ora chiusi dell'OSA a Managua dopo l'annuncio.

Il testo della dichiarazione può essere letto di seguito.

NICARAGUA ESPELLE L'OSA

Il Popolo e il Governo del Nicaragua hanno denunciato e continuano a denunciare, la vergognosa condizione di uno degli Strumenti Politici di intervento e dominio del Dipartimento di Stato del Governo degli Stati Uniti, erroneamente e falsamente chiamato Organizzazione degli Stati Americani.

Il popolo e il governo del Nicaragua non riconoscono e non riconosceranno questo strumento di amministrazione coloniale, che non rappresenta in nessun momento l'Unione Sovrana della Nostra America Latina e Caraibica, e che, al contrario, è uno strumento dell'imperialismo yankee per violare Diritti e Indipendenze, sponsorizzando e promuovendo interventi e invasioni, legittimando colpi di Stato in diverse forme e modalità con l'obiettivo, che non hanno raggiunto, di disintegrarci attraverso l'umiliazione, la sottomissione e la resa della nostra Sovranità Nazionale.

Confermiamo la nostra incrollabile decisione di lasciare l'OSA, espressa il 19 novembre 2021, e confermando la nostra irrevocabile denuncia e rassegnazione, di fronte a questa dipendenza catastrofica, truculenta e menzognera del Dipartimento di Stato dell'imperialismo yankee. Comunichiamo inoltre che a partire da questa data cessiamo di far parte di tutti i meccanismi ingannevoli di questa mostruosità, siano essi il Consiglio Permanente, le Commissioni, le Riunioni o il Vertice delle Americhe.

Ritiriamo le credenziali dei nostri rappresentanti, compagni Orlando Tardencilla, Iván Lara e Michael Campbell. Non saremo presenti in nessuna delle istanze di quel diabolico Strumento del male chiamato OSA; afflitto da insulti, offese, umiliazioni, e aggressioni che non rispecchiano in nessun momento o circostanza i Valori Nazionali e gli Interessi di Onore, Gloria e Vittorie. Di conseguenza, questa famigerata Organizzazione avrà uffici nel nostro Paese. La sua sede locale è stata chiusa.

Il Nicaragua non è una colonia di nessuno, quindi non fa parte di un Ministero delle Colonie. Denunciando e rinunciando a questo Meccanismo infernale, dal quale ci ritiriamo immediatamente in assoluta Dignità, ratifichiamo, Sì, il nostro Rispetto, Affetto e Riconoscimento alla Cuba eroica e al Venezuela e ai Popoli che coraggiosamente conducono le loro lotte e che ci hanno accompagnato e continuano a accompagnaci, nelle Battaglie che sono state combattute e che si stanno combattendo, per la Giustizia, i Diritti dei Popoli, la Sovranità, la Dignità e la Pace.

Ci sentiamo liberati dalla reiterata insolenza dei dipendenti del Dipartimento di Stato yankee che vi rappresentano, il servilismo, la sottomissione, la decrepitezza e la decadenza di un'istituzionalità poco brillante, ridotta dalla servitù agli yankee.

L'eroico popolo di questo Nicaragua benedetto e sempre libero, espelle la disastrosa Organizzazione degli Stati Americani; come il nostro Generale di Uomini e Donne Liberi, Augusto Nicolás Sandino, sconfisse ed espulse i Marines Yankee da questa Patria Libera e Sovrana.

Managua, 24 aprile 2022 Governo di Riconciliazione e Unità Nazionale Repubblica del Nicaragua

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA di Michelangelo Severgnini COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti