Insegnante svizzera rapita in Yemen

1074
Insegnante svizzera rapita in Yemen

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Una donna svizzera di 32 anni è stata rapita da militanti di Al-Qaeda. La donna, Selafia Ibrahardert, insegnante di inglese in una scuola privata di lingue secondo l'agenzia Reuters, è stata rapita mercoledì nella città portuale di al-Hodeida, sul Mar Rosso, e sarebbe stata portata nella provincia centromeridionale di Shabwa, dove sono attive cellule dell'organizzazione "Al Qaida nella penisola arabica (Aqpa)", che controllano parte del territorio. Chi ci sia dietro il sequestro non è ancora chiaro. Le fonti locali si contraddicono. "La cittadina svizzera (...) è nelle mani dei terroristi di Al Qaida", ha annunciato il ministro dell'Interno dello Yemen, Abdul-Kader Qahtan, citato dalla tv satellitare "al-Arabiya". Da parte sua, un funzionario del ministero dell'interno, ha dichiarato alla Reuters che a rapire la donna sono stati uomini armati dello Shabwa che hanno chiesto il rilascio di membri della loro tribù detenuti dalla polizia. I negoziati per il rilascio sarebbero già in corso, secondo la stessa fonte. Una versione simile è stata fornita alla CNN da "due funzionari del ministro dell'interno", secondo i quali i rapitori non hanno contatti con Al Qaida.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti