Iran: Il Majlis convoca Ahmadinejad

Il Presidente chiamato a rendere conto della recente crisi valutaria

1068
Iran: Il Majlis convoca Ahmadinejad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Parlamento iraniano, Majlis, ha convocato il presidente Ahmadinejad per avere chiarimenti sulla gestione della crisi valutaria del mese scorso, che ha visto il crollo del rial del 40% nei confronti del dollaro.
77 deputati su 290 hanno presentato una petizione che chiede ad Ahmadinejad di presentarsi, entro trenta giorni, per spiegare “l’inerzia della Banca Centrale che ha causato l'inflazione insieme al rallentamento dell'economia, causando l’interruzione delle attività degli operatori economici ".
Il crollo del rial è stato considerato il frutto delle sanzioni imposte a Teheran dalla Comunità Internazionale per il suo controverso programma nucleare. Molti ritengono invece che la recente crisi monetaria sia solo il frutto di una politica economica sbagliata.
Si tratta della seconda convocazione per Ahmadinejad che nel mese di marzo è diventato il primo Presidente nella storia della Repubblica Islamica ad essere convocato dal Parlamento.
Smentita, intanto, la notizia dell’interruzione dell’arricchimento dell’uranio.
Il ministro del Petrolio iraniano ha invece avvertito la Comunità Internazionale che un’eventuale intensificazione delle sanzioni contro l’industria petrolifera nazionale potrebbe indurre le autorità di Teheran a rivedere le sue esportazioni, provocando una turbativa dei mercati internazionali.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti