La Guerra ombra della CIA: L'esercito segreto che uccide i civili afgani

La CIA ha sviluppato una "guerra ombra" in Afghanistan, con una sottodivisione segreta di militari afghani. A seguito di queste operazioni, i civili vengono, imprigionati, torturati e uccisi. Lo riporta il Washington Post.

4622
La Guerra ombra della CIA: L'esercito segreto che uccide i civili afgani

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Sebbene gli Stati Uniti abbiano terminato la loro operazione militare in Afghanistan un anno fa, la CIA continua a svolgere compiti militari nella zona, con le forze locali sotto il suo controllo. Lo riporta il quotidiano The Washington Post.
 
Nel sud dell'Afghanistan, un ramo militare segreto sta conducendo una "guerra ombra", durante la quale hanno sono stati uccisi civili e si sono verificate torture, arresti e detenzioni. Secondo la CIA, questa suddivisione è stata creata per controbilanciare i Taliban e la rete terroristica Haqqani dei nelle zone di confine con il Pakistan, riporta la fonte.
 
Tuttavia, questa suddivisione è responsabile per l'uccisione di civili. Tuttavia, "i rappresentanti del governo afgano ammettono che questi soldati hanno ucciso civili e che sono colpevoli di aver commesso altri crimini", si legge nell'articolo. Inoltre, questa organizzazione ha ancora più influenza di quanto ne abbia la polizia o l'esercito in alcune parti del territorio e non obbedisce alle autorità locali. Secondo la Cia, le azioni del gruppo militare sono considerate altamente efficaci.
 
Ulteriori rapporti riferiscono che la suddivisione ha migliaia di membri, è composto da afgani che hanno ricevuto un buon addestramento militare, ed è diretto da comandanti statunitensi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti