La Nato arriva a Mosca... ma come trofeo!

7153
La Nato arriva a Mosca... ma come trofeo!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Marinella Mondaini


Volevano tanto arrivare a Mosca. Ecco, ci sono arrivati. Come trofei! Ieri a Mosca sulla collina “Poklonnaja” è stata inaugurata la mostra, dove tutti potranno vedere i veicoli corazzati forniti dai paesi della Nato all’esercito ucraino.






Ma questi carri armati, mezzi corazzati e veicoli da combattimento di fanteria non sono riusciti a combattere a lungo, sono stati neutralizzati dall’esercito russo e poi evacuati. Come si è visto, l’equipaggiamento russo non ha nulla da invidiare ai modelli occidentali e spesso è addirittura superiore.

Ci sono oltre 30 esemplari di tecnica militare di produzione di 12 paesi: Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia, Turchia, Svezia, Repubblica ceca, Finlandia, Australia, Austria, Sudafrica e Ucraina. I rappresentanti dei paesi NATO godono del privilegio di entrare senza fare la fila … così possono godere appieno dei risultati della loro russofobia e idiozia. Le foto dalla mostra oggi.

Nella foto col cartello è letteralmente scritto: “Attenzione. Ai diplomatici delle ambasciate degli Stati Uniti, Gran Bretagna , Germania, Francia e Polonia l’entrata all’esposizione de trofei militari dei paesi della Nato viene concessa senza fare la fila”.



ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti