La posizione di Israele rispetto alle aperture di Rowhani

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La posizione di Israele rispetto alle aperture di Rowhani

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In un atto d'accusa contro "quegli alleati" (leggi Israele) che respingono a priori le aperture fatte dal presidente iraniano Rowhani, il presidente emerito del Council on Foreign Relations, Leslie H. Gelb definisce questo atteggiamento stupido e pericoloso. Stupido perché nessuno può sapere quanto il nuovo governo di Teheran sia disposto al compromessi finchè non sarà messo alla prova. Pericoloso perché sbarrata la strada alla diplomazia, Stati Uniti e Israele potrebbero trovarsi ben presto in guerra con l'Iran.
Ieri, la delegazione israeliana non era presente durante il discorso del presidente iraniano Hassan Rowhani all’Assemblea Generale dell’Onu. Il primo ministro israeliano Netanyahu sostiene che "l’offensiva del sorriso" del nuovo presidente iraniano è solo uno modo per guadagnare tempo quando in realtà le reali politiche del paese rimangono invariate e l'Iran non rinuncerà al suo programma nucleare.

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