La situazione politica e sociale ad Haiti rimane catastrofica

2641
La situazione politica e sociale ad Haiti rimane catastrofica

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La situazione ad Haiti è ancora molto preoccupante: il terremoto che l'ha colpita nel 2010, ha peggiorato una situazione già critica di per sé. Ormai da tempo molti haitiani sono affetti da colera, portato nell'isola dai caschi blu dell'ONU, arrivati nell'isola per una missione di pace.
Michel Martelly ha celebrato questa settimana il suo primo anno di Presidenza, ma la situazione politica versa ancora in uno stato caotico: mercoledì scorso è riuscito a formare per la seconda volta il governo, superando una nuova crisi politica che ha mantenuto paralizzata la ricostruzione dell'isola. A un anno da quando è divenuto Presidente, mezzo milione di haitiani continuano a vivere nei campamenti destinati alle vittime del terremoto; le persone continuano a morire per colpa dell'epidemia di colera e centina di ex soldati hanno ripreso le armi per esigere dal Presidente il compimento della promessa di rinstaurare l'Esercito, smantellato nel 2004 a causa della caduta dell'ex Presidente Jean-Bertrand Aristide.
Da quando ha assunto il potere, Martelly si ha dovuto ingaggiare una guerra politica con il Parlamento, formato da una maggioranza di deputati appartenenti alla formazione di Renè Preval, il precedente Presidente, che ha paralizzato il suo governo. Nell'arco di un anno ha nominato quattro primi ministri e solo due hanno ottenuto i voti del Parlamento. Il primo, Garry Conille, aveva assunto l'incarico cinque mesi dopo l'installazione del nuovo governo e ha rinunciato il febbraio scorso; dopo tre mesi di vuoto politico, mercoledì Laurent Lamothe è diventato il nuovo primo ministro. Lamothe è un ex tennista e imprenditore di telecomunicazioni che ha fatto una fortuna in Africa.
Martelly e il nuovo primo ministro si devono confrontare con una situazione simile a quella di un anno fa: 650 mila haitiani che vivono ancora nelle abitazioni destinate alle vittime del terremoto (solo 150 mila sono stati trasferiti) e il colera continua a mietere molte vittime, che fino ad ora risalgono a 7 mila.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti