Libano: Ribelli siriani attaccano postazione Esercito libanese

Continuano le manifestazioni indette da Hezbollah contro il film blasfemo

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Libano: Ribelli siriani attaccano postazione Esercito libanese

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L’Esercito libanese ha confermato che i ribelli siriani hanno attaccato una sua postazione nei pressi del confine tra Libano e Siria, senza però causare vittime.  
In un comunicato ufficiale delle Forze Armate di Beirut si legge che "un gran numero di insorti ha attaccato una postazione dell'Esercito libanese nella regione di Arsal”. Altri episodi di sconfinamento si erano già verificati nel corso della settimana.
"Rinforzi dell'Esercito” continua la nota “sono stati spediti verso il territorio e hanno iniziato a perseguire gli uomini armati, che dopo l'attacco sono fuggiti verso le montagne e le città di confine”  
La leadership dell’Esercito ha riaffermato la sua determinazione nel proteggere il territorio libanese anche al fine di evitare che venga utilizzato per coinvolgere il Libano “negli eventi dei Paesi vicini” 
Il confine tra i due Stati, che si estende per tutto il Libano settentrionale e orientale, è poroso e non definito in alcuni punti.
I residenti sunniti della città di Arsal, a 15 km dal confine, sostengono la rivolta siriana e accusano l'Esercito regolare siriano di incursioni e rapimenti. I gruppi libanesi che sostengono Assad, come il movimento sciita Hezbollah, accusano la popolazione del villaggio sunnita di sostenere la ribellione siriana, facilitando il passaggio di armi e combattenti attraverso il confine.
Intanto continuano le manifestazioni invocate dal leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, contro il film “L’Innocenza dei Musulmani”. L’ultima manifestazione si è tenuta a Hermel, nel Libano orientale.

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