McAfee: ricoverato per possibile infarto. Dimesso

Il re dell'antivirus americano torna in custodia del Dipartimento Immigrazione del Guatemala

1137
McAfee: ricoverato per possibile infarto. Dimesso

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

John McAfee, il capostipite americano dei sistemi antivirus, ricercato in Belize perché sospettato di omicidio, è stato dimesso ieri sera dall'ospedale del Guatemala dove era stato sottoposto a controlli per problemi cardiaci ed è stato riconsegnato ai servizi per l'Immigrazione. "Dopo esami medici si è stabilito che McAfee ha avuto sintomi di ansia ed ipertensione arteriosa, che non necessitano la sua permanenza in ospedale", spiega l'ospedale. Il governo guatemalteco ha rifiutato due giorni fa la richiesta di asilo politico fatta da McAfee.
McAfee era giunto in Guatemala martedì, dove aveva intenzione di richiedere asilo politico, ma è stato arrestato per introduzione illegale nel paese. McAfee è convinto di essere perseguitato dal governo del Belize, perché in possesso di informazioni sulla diffusa corruzione tra le autorità del Paese centroamericano, dove vive da diversi anni. Le autorità del Belize avrebbero voluto interrogare McAfee in merito all'assassinio di Gregory Faull, un costruttore americano di 52 anni, ucciso circa un mese fa con un colpo di pistola alla testa nella sua villa a San Pedro, sull'isola di Ambergris Caye. McAfee, che ha offerto una ricompensa di 25.000 dollari a chi troverà l'assassino del suo vicino, aveva organizzato per oggi una conferenza stampa a Città del Guatemala. 
Il primo ministro del Belize, Dean Barrow, ha espresso molti dubbi sulla salute mentale del milionario, come fatto anche da alcuni giornalisti che seguono il percorso di McAfee, oggi sessantasettenne, da diversi anni: creatore del famoso antivirus per computer che porta il suo nome, conduce una vita eccentrica da quando, nel 1994, ha lasciato l'azienda da lui fondata. L'uomo - stando al racconto di alcuni giornalisti - sarebbe in contatto con alcuni dei più famosi criminali del Paese, e avrebbe cominciato a produrre e ad abusare di Mdpv, il Metilenediossipirovalerone, una sostanza psicoattiva con proprietà stimolanti vietata negli Stati Uniti, ma legale in Belize, e altre droghe. Accuse che McAfee ha sempre respinto. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti