Messico: la guerra di Pena Nieto alla lobby dell'educazione

Il significato dell'arresto di Gordillo, la leader sindacale più potente del Sud America

1293
Messico: la guerra di Pena Nieto alla lobby dell'educazione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dopo che martedì le autorità messicane avevano proceduto all'arresto per frode del leader sindacale dell'Unione Nazionale degli Insegnanti (SNTE), Elba Esther Gordillo, in una riunione straordinaria di giovedì il SNTE ha annunciato il suo nuovo leader. Si tratta di Juan Diaz de la Torre, che ha confermato come la Gordillo, che guidava l'istituzione dal 1989, perde ogni potere o prerogativa sul sindacato. Molti esperti di politica messicana hanno sottolineato come l'immediata nomina di Diaz da parte del STNE è un chiaro messaggio a Esther Gordillo, che dovrà affrontare da sola il processo.
Elba Esther Gordillo, considerata la donna più potente in Messico, è stata arrestata con l'accusa di essersi appropriata indebitamente di oltre 156 milioni di dollari del sindacato. Secondo l'accusa, Gordillo ha utilizzato il denaro per l'acquisto di proprietà negli Stati Uniti, in voli aerei privati e chirurgia plastica. L'arresto del più potente sindacato dell'America Latina con oltre un milione e mezzo di iscritti è avvenuto il giorno dopo l'approvazione di una storica riforma dell'educazione da parte del presidente Pena Nieto. Per la prima volta nella storia del paese, è stato creato un organo indipendente per valutare insegnanti e scuole. Il potente sindacato degli insegnanti, che controllava di fatto l'accesso alla professione,ha accusato il governo di voler privatizzare tutto il sistema educativo del Messico. Le riforme nel sistema dell'educazione sono stati concordati con i principali partiti dell'opposizione, con cui Nena Pieto ha firmato un accordo programmatico – il Patto per il Messico – nel dicembre scorso.
Il neo leader sindacale di SNTE Juan Diaz de la Torre ha definito un “crimine” la recente riforma ed ha, tuttavia, promesso come il sindacato non organizzerà alcuno sciopero né azioni di proteste civile per l'arresto di Gordillo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti