Mood's: "Fiscal Cliff peserà sulla crescita Usa nel 2013"

Continuano le trattative tra Obama ed i repubblicani. Per Boehner il piano "non mantiene la promessa di un approccio equilibrato"

1124
Mood's: "Fiscal Cliff peserà sulla crescita Usa nel 2013"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

(Fonte la Repubblica) La politica fiscale americana continuerà a pesare sulla crescita nel 2013, ma l'economia dovrebbe guadagnare slancio nella seconda metà dell'anno, grazie alla ripresa del settore privato. Come si legge nel rapporto di Moody's Analytics firmato dal capo economista Mark Zandi, le previsioni partono dal presupposto che sia trovato un accordo su un piano fiscale organico all'inizio del 2013. 
Nel frattempo, le trattative vanno avanti: il presidente Barack Obama e il leader repubblicano della Camera, John Boehner, si sono sentiti telefonicamente per discutere. Secondo quanto riportava il Wall Street Journal, Obama avrebbe ritoccato la richiesta di aumenti degli introiti fiscali, abbassandola da 1.600 a 1.400 miliardi di dollari in dieci anni, lasciando invece sostanzialmente invariate le altre parti riguardanti il tetto del debito federale e l'aumento degli investimenti in infrastrutture. Per Boehner il piano "non mantiene la promessa di un approccio equilibrato" e "non risolve il problema della riduzione del debito". 
Tornando al rapporto di Moody's, il compromesso più probabile comprenderà la scadenza degli sgravi fiscali dell'era Bush, con un aumento della pressione fiscale anche per i più ricchi, una riduzione dell'aumento delle aliquote e una serie di tagli della spesa, oltre all'aumento del tetto del debito. Tutti questi cambiamenti dovrebbero comunque pesare sul pil del 2013 per un 1,25%. "Gli impedimenti alla crescita saranno significativi, soprattutto nella prima metà dell'anno, ma gestibili", ha scritto Zandi, sottolineando che "con ulteriore chiarezza su tasse e budget, le aziende, le banche e le famiglie dovrebbero tornare ad essere più aggressive su investimenti, assunzioni, prestiti e spese".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti