Obama denuncia la Cina al Wto per il settore auto

Un'indiscrezione di un funzionario governativa preannuncia l'esposto di Obama alla caccia dei voti del Midwest

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Secondo un'indiscrezione di lunedì di un funzionario governativo americano ripresa da tutti i media internazionali, l'amministrazione Obama si prepara a presentare un esposto alla Wto nei confronti della Cina, accusata di violazioni commerciali sul settore automobilistico. 
Si acuiscono quindi le tensioni commerciali fra Pechino e Washington a meno di due mesi dalle elezioni: l'esposto sarà l'ottavo presentato dall'amministrazione Obama contro la Cina e il terzo solo di quest'anno. Secondo il governo americano, infatti, Pechino, tra il 2009 e il 2011, avrebbe fornito sovvenzioni al proprio export per almeno un miliardo di dollari violando le norme dell'Organizzazione Mondiale del Commercio che non permette nessun tipo di variazioni al regime di libero mercato a livello mondiale. Il presidente americano Barack Obama dovrebbe annunciare il ricorso alla Wto durante il suo comizio di Ohio: le pratiche anticoncorrenziali cinesi sono un argomento di risonanza nel Midwest, dove Obama ed il candidato repubblicano Mitt Romney si contendono la vittoria finale. 
La Cina, soprattutto le sue pratiche commerciali, sono diventate un tema elettorale. Negli ultimi giorni Romney ha accusato la Cina di ''ingannare'' e di essere pronto, se sara' eletto, a usare modalita' piu' dure. ''Li fermeremo e salveremo e creeremo posti negli Stati Uniti'', ha detto Romney. Obama e' sotto pressione da parte del Congresso per le sue politiche commerciali. Lo scorso marzo, in una lettera all'amministrazione, 188 membri del Congresso hanno messo in evidenza come i sussidi cinesi e le restrizioni sulle importazioni creano svantaggi ai lavoratori americani.
Dopo l'Unione Europea (che aveva aperto un'indagine nei confronti delle aziende cinesi per concorrenza sleale nel campo dell'energie rinnovabili) anche gli Stati Uniti accusano la Cina di pratiche commerciali troppo aggressive.
Secondo molti, inoltre, la mossa dell'amministrazione Obama avrà pesanti ripercussioni politiche in quanto cade in un momento cruciale della campagna elettorale.

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