Pakistan: la vittoria di Tahir-ul Qadri

Il governo di Ashraf firma un accordo con il clericale che aveva adunato migliaia di sostenitori davanti al Parlamento

1504
Pakistan: la vittoria di Tahir-ul Qadri

L'imam di origini canadesi Tahir-ul Qadri ha raggiunto un accordo con il governo di Islamabad e sospeso la sua protesta iniziata giovedì contro la corruzione e per una riforma elettorale in Pakistan. "Mi congratulo con voi, è una vittoria del Pakistan. Dovremo andare a casa come uomini liberi,", ha dichiarato ai suoi sostenitori dopo l'accordo con il primo ministro Raja Pervaiz Ashraf . 
Qadri aveva portato migliaia di suoi sostenitori davanti al parlamento durante le negoziazioni con il governo iniziate giovedì, in cui chiedeva lo scioglimento dell'attuale governo e la formazione di uno di transizione, in cui elementi dell'esercito e del settore giudiziario potessero garantire quelle rifore necessarie per traghettare il paese ad elezioni libere.  Con una nota di giovedì a commento dell'accordo raggiunto con Qadri, il governo di Islamabad ha dichiarato di aver accettato a sciogliere l'Assemblea Nazionale e formare un governo di transizione nel marzo prossimo, dando tre mesi per la convocazione di nuove elezioni. 
Kamran Faisal, l'ispettore dell'agenzia anti-corruzione pakistana che si era occupato dell'inchiesta che ha portato all'ordine di arresto per corruzione del premier pakistano Raja Pervez Ashraf la settimana scorsa, è stato trovato morto ad Islamabad venerdì. Il 15 gennaio la Corte Suprema ha ordinato l'arresto di Ashraf per aver incassato tangenti mentre ricopriva la carica di ministro dell'Energia. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti