Pericolo di vita per almeno due detenuti palestinesi

847
Pericolo di vita per almeno due detenuti palestinesi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 Bilal Diab e Thaer Halahleh sono in pericolo di vita secondo i medici. I due prigionieri politici palestinesi, in carcere in Israele, sono al 74esimo giorno di sciopero della fame contro la pratica della detenzione senza processo. Anat Litvin, attivista isrealiana per i diritti umani: “Il dottore ha detto a Halaleh che la sua vita è in pericolo e che potrebbe morire in qualunque momento e la cosa preoccupante è che lui in caso di incoscienza non intende essere rianimato”
Il 17 aprile scorso 1600 dei circa 5mila prigionieri politici detenuti nelle carceri israeliane hanno cominciato lo sciopero della fame. “Non prendiamo la situazione sotto gamba – dice Ygal Palmor, portavoce del ministro degli Esteri israeliano – necessita di una soluzione immediata siamo in contatto con i rappresentanti degli scioperanti”
Le autorità palestinesi minacciano ritorsioni contro Tel Aviv se qualcuno dovesse morire. In Cisgiordania e Gaza proseguono le manifestazioni a sostegno dei detenuti. Decine di giovani mercoledì hanno sbarrato le porte della sede Onu a Ramallah. All’Università di Tel Aviv una sessantina di studenti palestinesi e una decina di attivisti israeliani hanno tenuto un sit-in di protesta. (fonte euronews).

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti