"Piuttosto sconcertante". Il ministro dell’Energia del Qatar sulla decisione UE di abbandonare il gas russo

Voglio dire, se fate i conti, cosa faranno se il Qatar e le aziende statunitensi ridurranno la fornitura di GNL [gas naturale liquefatto]?"

5702
"Piuttosto sconcertante". Il ministro dell’Energia del Qatar sulla decisione UE di abbandonare il gas russo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L’impegno dell’Unione Europea a interrompere definitivamente le importazioni di gas russo entro il 2027 continua a sollevare perplessità tra i principali attori del mercato energetico globale. Durante una sessione del Forum di Doha, il ministro dell’Energia del Qatar e amministratore delegato di Qatar Energy, Saad bin Sherida al Kaabi, ha definito "piuttosto sconcertante" la road map comunitaria, esprimendo scetticismo sulla sua sostenibilità.

"Voglio dire, se fate i conti, cosa faranno se il Qatar e le aziende statunitensi ridurranno la fornitura di GNL [gas naturale liquefatto]?", ha dichiarato Al Kaabi, rispondendo a una domanda sui piani europei durante l’evento internazionale.

L’alto dirigente, a capo di uno dei maggiori esportatori mondiali di gas naturale liquefatto, ha evitato di esprimere ottimismo sulla possibilità per il suo Paese di colmare il vuoto lasciato da Mosca, rimarcando come la scelta dei fornitori spetti in ultima istanza ai governi europei. "Non spetta a me esprimere un parere al riguardo. Siamo disposti a sostenere tutte le nazioni nelle loro esigenze, se ciò è commercialmente fattibile per entrambe le parti", ha affermato.

Al Kaabi ha inoltre richiamato l’attenzione sulle recenti dichiarazioni del direttore generale di ExxonMobil, Darren Woods, che ha annunciato l’intenzione del colosso energetico statunitense di ritirarsi dal mercato europeo. "Se ciò avverrà, a mio parere, sarà molto dannoso per l'Europa, non solo per le compagnie petrolifere e del gas, ma per tutte le aziende", ha sottolineato.

La posizione del ministro qatarino arriva a poche ore dalla comunicazione ufficiale della Commissione europea, che mercoledì ha ribadito l’impegno a "interrompere in modo efficace e permanente l'importazione di gas russo e procedere alla graduale eliminazione del petrolio russo". Secondo il piano approvato a Bruxelles, la fine delle importazioni di GNL russo è fissata entro il 31 dicembre 2026, mentre il gasdotto dovrà essere interrotto entro il 30 settembre 2027.

Le preoccupazioni di Doha sembrano trovare un eco nelle pressioni delle major energetiche occidentali. A novembre, Darren Woods aveva avvertito che ExxonMobil avrebbe potuto cessare le operazioni nell'Ue se Bruxelles non avesse reso più flessibile una proposta di legge sulla sostenibilità che prevede sanzioni fino al 5% del fatturato globale per le società inadempienti.

Dalla Russia, il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha commentato la decisione europea prevedendone le conseguenze economiche: "Ciò significa che l'Europa dipenderà da un gas più costoso, e talvolta molto più costoso, del gas russo. In questo modo, l'Europa si condanna a utilizzare fonti energetiche molto più costose".

Il dibattito al Forum di Doha evidenzia le crescenti incertezze che circondano la complessa riconfigurazione degli approvvigionamenti energetici europei, tra dipendenze storiche, nuove alleanze commerciali e le pressioni normative della transizione verde.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale di Fabrizio Verde Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale

Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti