Siria: Gli “Amici della Siria” si incontrano a Tokyo

Gli Stati Uniti stanno valutando il riconoscimento dell’opposizione

1161
Siria: Gli “Amici della Siria” si incontrano a Tokyo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Mentre gli Stati Uniti stanno valutando se riconoscere la nuova Coalizione Nazione Siriana, come confermato dal Segretario di Stato Hillary Clinton, i delegati di oltre 60 Paesi si sono riuniti a Tokyo per la quinta conferenza degli “Amici della Siria”. Per la prima volta la conferenza si è svolta in Asia e ha visto la partecipazione dei delegati di quattro nuovi Paesi : Kazakistan, Kosovo, Indonesia e Bangladesh.
Nel presentare la Conferenza, il Ministro degli Esteri giapponese Koichiro Gemba, ha sostenuto che la comunità internazionale deve agire insieme per riuscire lì dove il Consiglio di Sicurezza ha fallito a causa delle divisioni.  
La Conferenza ha ribadito la ferma condanna di 20 mesi di violenze che minacciano l’intera regione.  "Condanniamo con la massima forza le continue uccisioni, i bombardamenti di zone residenziali e le distruzioni, nonché le sistematiche e gravi violazioni dei diritti umani in Siria", si legge nel comunicato rilasciato. Il documento ha invitato "tutti i membri della comunità internazionale, in particolare i membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ad intervenire rapidamente, in maniera responsabile e risoluta". La Conferenza ha anche chiesto ai Paesi e le società ad adeguarsi alle misure sanzionatorie in vigore contro il regime di Assad, ribadendo l'invito ad applicare l'embargo su tutti i prodotti petroliferi siriani.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti