Sudafrica. L'Anc esige le scuse di Washington per il fermo di Sexwale

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 "Questo affronto ai diritti e alla dignità del compagno Tokyo Sexwale richiede scuse incondizionate a lui e al popolo del Sudafrica da parte del governo degli Stati Uniti", il portavoce dell’African National Congress Jackson Mthembu ha detto in una dichiarazione.
L’affronto al quale si fa riferimentoè accaduto lo scorso fine settimana all’aeroporto John Fitzgerald Kennedy di New York. Tokyo Sexwale, un compagno di lotta di Nelson Mandela ed ex ministro per le Questioni abitative, è stato fermato dal servizio immigrazione perché il suo nome è inserito nella lista dei “terroristi”.
L’Anc ha invitato il governo degli Stati Uniti a rimuovere dalla lista di coloro che costituiscono una minaccia per la sicurezza nazionale statunitense tutti quelli inclusi perché hanno combattuto contro l'apartheid.

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