Tunisia. Approvata la nuova Costituzione

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Tunisia. Approvata la nuova Costituzione

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A distanza di tre anni dalla rivoluzione che ha cambiato la storia (recente) del paese, la Tunisia compie un importante passo in avanti verso la democratizzazione delle proprie istituzioni. Il New York Times infatti scrive di come i membri dell’Assemblea Costituente, nella giornata – o meglio, nottata – di domenica abbiano votato a larghissima maggioranza l’approvazione della nuova carta costituzionale. 
 
Dei 216 membri presenti infatti, 200 hanno votato a favore della nuova costituzione, che ha così facilmente superato la soglia dei due terzi necessaria per la ratifica. La nuova Costituzione è stata oggetto di aspre battaglie, in particolar modo tra gli islamisti di Ennahda, che detiene la maggioranza dei seggi in parlamento, e gli altri gruppi laici, che hanno combattuto duramente per limitare l’influenza dei gruppi religiosi, cercando di mantenere intatta l’ossatura laica e civile del paese. 
 
Il risultato finale è una Costituzione liberale che riconosce e tutela le libertà democratiche e la separazione dei poteri, includendo comunque riferimenti generali all’identità araba della Tunisia. Contestualmente all’approvazione della carta, è stato ufficialmente sancito l’incarico di Primo Ministro dell’ex responsabile del settore industriale, Mehdi Jooma, nominato nei giorni scorsi, che ha incontrato il presidente Moncef Marzouki, annunciando la formazione di un esecutivo di tecnici che ha avrà il compito di organizzare la elezioni presidenziali entro la fine dell’anno.

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