Venezuela: Capriles non perde la calma davanti alle provocazioni di Chavez

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Venezuela: Capriles non perde la calma davanti alle provocazioni di Chavez

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Henrique Capriles Radonski, nipote di emigrati polacchi di origine ebrea scappati alle persecuzioni naziste durante gli anni ’40, è il candidato dell’opposizione che sfiderà il “super” Presidente Hugo Chavez alle prossime elezioni per la carica più importante del Venzuela il 7 ottobre 2012.

L’opposizione non è mai stata così unita nella scelta del suo “campeon” da proporre come alternativa al paracadutista convertitosi al socialismo  che da ormai 13 anni è al potere nel paese sudamericano. Recentemente Henrique Capriles è stato attaccato duramente dallo stesso Chavez con epiteti più da taverna che da campagna elettorale. Ma tutti conoscono il temperamento del Presidente venezuelano e lo sfidante che ha battuto gli altri possibili candidati con un netto vantaggio del 62% dei voti non si scompone e rimanda al mittente le critiche definendo le aggressioni verbali  simbolo di un avversario che è simile ad un pugile “suonato” oramai stanco. Capriles e l’opposizione tentano di conquistare quell’elettorato moderato che non trova in Chavez la propria rappresentanza portando comunque sempre avanti temi cari anche al socialismo populista del Presidente.  

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