Venezuela: posticipato il giuramento di Chavez

L'opposizione chiede l'intervento della Corte Suprema e all'Organizzazione degli Stati americani

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Venezuela: posticipato il giuramento di Chavez

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Leggendo in aula una lettera del vice-presidente Nicolas Maduro, il presidente dell'Assemblea Nazionale venezuelana, Diosdado Cabello, ha chiesto un voto ai parlamentari sulla richiesta del presidente Hugo Chavez di posticipare la data del suo giuramento previsto per giovedì 10 gennaio. L'organo legislativo del paese ha concesso a Chavez tutto il tempo necessario per riprendersi dalla. Sofferente per una grave infezione respiratoria post operatoria nell'ospedale dell'Avana,  Chavez non è ancora comparso in pubblico dal giorno della sua quarta operazione chirurgica in 18 mesi per estirpare un cancro del mese scorso. 
L'opposizione sostiene che il mandato attuale di Chavez si concluderà il 10 gennaio e la Costituzione è chiara nell'indicare come nuove elezioni devono essere convocate entro un mese qualora per qualunque ragione il presidente eletto non possa presenziare alla cerimonia del giuramento. Anche la Chiesa cattolica, molto influente nel paese, ha denunciato l'anticostituzionalità della decisione del Parlamento e si attende ora una decisione in merito della Corte suprema, che, in una nota ufficiale di martedì, ha dichiarato che prenderà posizione prima di giovedì. Durante la seduta di martedì dell'Assemblea Nazionale, l'opposizione ha lanciato in aula copie della Costituzione ed il leader del gruppo parlamentare, Juilio Borges, ha rivendicato che sia il popolo a determinare il futuro politico del paese. “Non i fratelli Castro, Evo Morales e Daniel Ortega, ma il Venezuela deve essere governata dai venezuelani”. Il leader dell'opposizione e governatore dello stato di Miranda, Henrique Capriles, ha rimarcato come il mandato del vice Presidente Nicolas Maduro termina il 10 gennaio e non può essere considerato il nuovo leader del paese dopo quella data. L'opposizione chiede quindi che sia l'attuale Speaker dell'Assemblea Nazionale, Cabello, a svolgere le funzioni presidenziali ad interim fino allo svolgersi di nuove elezioni come prevede la Costituzione. L'opposizione ha infine dichiarato di voler presentare una petizione di denuncia anche all'Organizzazione degli Stati americani.
Sul fronte del regime, Cabello ha incitato i supporter di Chavez a scendere in piazza a Caracas giovedì per manifestare il loro supporto al leader del paese ed ha annunciato come  le delegazioni da Ecuador, Uruguay ed altri paesi parteciperanno lo stesso all'evento al palazzo presidenziale di Miraflores. In una nota, il deputato americano Ileana Ros-Lehtinen ha chiesto un'azione di condanna ufficiale del Diaprtimento di Stato contro il Venezuela, dichiarando come la decisione di posticipare il giuramento di Chavez dimostri come per l'ennesima volta il grado di autoritarismo del suo regime. 

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