Studente Erasmus picchiato dalla polizia antisommossa in Grecia.

"Che razza di paese è quello in cui devi avere paura della polizia ???"

3592
Studente Erasmus picchiato dalla polizia antisommossa in Grecia.


La polizia antisommossa greca avrebbe picchiato uno studente tedesco, residente nel paese come Erasmus. Il ragazzo, Nils, ha aggiunto una foto del suo volto coperto di sangue sul suo profilo Facebook e ha descritto la sua esperienza terribile con la polizia durante gli scontri di lunedì. Il motivo per cui sarebbe stato picchiato dalla polizia? Trovarsi nell'angolo sbagliato senza fare nulla.
 

Il suo post su Facebook ripreso dal blog KTG: "Picchiato da polizia greca. Fermo in una strada vicino a una dimostrazione. Non avevo armi, il mio viso era scoperto, ero solo in piedi da solo in un angolo alzando le mani per dimostrare che ero disarmato. Mi hanno picchiato con bastoni verso il basso. Non ho fatto niente , non ho detto niente. Quando ero sdraiato per terra urlando, altri poliziotti sono arrivati a picchiarmi. Sono poi stato nascosto da alcune persone greche molto gentili. Che razza di paese è quello in cui devi avere paura della polizia ???"

In un altro video sempre durante quella giornata di scontri in Grecia, si vede un uomo indifeso a terra con molta probabilità colpito da poliziotti in moto:

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale" di Fabio Massimo Paernti La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan di Loretta Napoleoni La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La guerra degli zombie europei alla Russia di Giuseppe Masala La guerra degli zombie europei alla Russia

La guerra degli zombie europei alla Russia

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra... di Francesco Santoianni Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo? di Raffaella Milandri Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il (vero) partito della guerra di Paolo Desogus Il (vero) partito della guerra

Il (vero) partito della guerra

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo di Alessandro Mariani Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

Nessun altro posto di Giuseppe Giannini Nessun altro posto

Nessun altro posto

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Il non voto. Un grave pericolo di Michele Blanco Il non voto. Un grave pericolo

Il non voto. Un grave pericolo

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti