"Con questi media, la democrazia occidentale si trasformerà presto in un reality televisivo". Marcello Foa

"Quello che è accaduto in Ucraina è emblematico della deriva di questo processo in corso"...

14239
"Con questi media, la democrazia occidentale si trasformerà presto in un reality televisivo". Marcello Foa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Intervenendo alla conferenza organizzata da Pandora Tv di Giulietto Chiesa alla Sala del Refrettorio della Biblioteca della Camera dal titolo Global Warning, Marcello Foa ha sostenuto come non sia più possibile ragionare con le vecchie distinzioni – destra-sinistra o liberali-socialisti – ma siamo in un'epoca in cui l'alternativa è tra chi vuole difendere la democrazia e per questo si impegna a capire cosa sta accadendo nel mondo e chi, al contrario, si accontenta di accettare una versione che chiaramente non rappresenta la realtà. “E' un'epoca strana in cui io e Giulietto Chiesa possiamo partecipare allo stesso convegno”.
 
La responsabilità principale è, prosegue Foa, dei media, strumento non solo di informazione, ma, oggi, di gestione del mondo. Questo ruolo che hanno assunto storicamente solo in tempi di guerra, ora lo hanno anche in tempi di pace. E questo è possibile attraverso tre elementi che Foa ricorda: la presenza di spin doctors nelle grandi istituzioni della politica e dell'economia; le modalità attraverso cui lavorano i media, in particolare la necessità di “coprire i buchi”, allineandosi spesso ai servizi dei telegiornali che dettano la linea anche di tutti i giornali; l'uso accurato di tecniche sviluppate di psicologia e sociologia per condizionare le masse e far scattare una serie di luoghi comuni (frame) che poi diventano verità assolute per l'opinione pubblica.
 
Quello che è accaduto in Ucraina è emblematico della deriva di questo processo in corso: si sono legittimati gruppi neonazisti, anti-democratici e paramilitari che sono arrivati ad imporre l'elezione di cittadini stanieri nel governo e un Ministero della “Verità” con il pretesto di imporre altri obiettivi di politica estera americana. Da Milosevic ad oggi, afferma Foa, sono stati sistematicamente strumentalizzate le rivolte di piazza per legittimare una serie di colpi di stato che avevano secondi fini. “Ci hanno provato in Libia, hanno fallito e quindi hanno mandato gli aerei. Ci hanno provato anche in Siria, hanno fallito e quindi hanno mandato gli aerei ed ora l'Isis....”. In Ucraina hanno utilizzato l'unico momento in cui sapevano che una reazione russa sarebbe stata impossibile: i giochi invernali di Sochi, quando Putin aveva gli occhi del mondo addosso.

E per questo i media rappresentano oggi strumenti di guerra non convenzionali, che sono di fatto uno dei principali elementi della politica estera americana. Il filtro con cui si guarda il mondo va cambiato perché ha fini diversi e il dovere di una stampa libera, ricorda Foa, è proprio questo, comprendere dove sta procedendo il mondo e rindirizzare il filtro verso l'opinione pubblica. Se questo non accadrà, conclude, la democrazia, “già ormai solo perlopiù formale e non sostanziale”, diverrà una specie di reality televisivo con l'apparenza di opinioni diverse, ma nella realtà quelle persone che discutono non hanno alcun potere sostanziale e sono tutte dirette come marionette da altre forze esterne.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti