Alcuni Stati membri dell'UE hanno acquistato petrolio dallo Stato Islamico

La rivelazione di un funzionario Ue

3599
Alcuni Stati membri dell'UE hanno acquistato petrolio dallo Stato Islamico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Come vi avevamo riportato in un precedente articolo, la strategia del presidente Obama per “debellare e distruggere l’Isis”, delineata nel suo ultimo discorso alla nazione, include un grande “attacco finanziario” che sarà portato avanti dal Tesoro degli Stati Uniti. Ma, come notava correttamente il Daily Signal, tutto l’impianto operativo si deve scontrare con un ostacolo al momento quasi insormontabile: il controllo assoluto dei pozzi petroliferi da parte dell’organizzazione in Iraq e Siria.
 
Le entrate petrolifere dell'Isis:

 
Secondo l’Istituto d’energia in Iraq, un’organizzazione indipendente non-profit focalizzata sullo studio del settore energetico iracheno, l’esercito degli islamisti radicali controlla la produzione di 30 mila barili al giorno di petrolio in Iraq e di 50 mila barili in Siria. Vendendo il petrolio sul mercato nero ad un prezzo scontato di 40 dollari al barile (rispetto ai 93 dollari dei mercati tradizionali), l’Isis ottiene dunque 3,2 milioni di dollari al giorno dal petrolio per finanziare le sue attività.
 
L’aspetto poco chiaro della vicenda riguardava le identità dei compratori. Si poteva supporre una nazione del terzo mondo o qualche arbitrage fund. Tuttavia, come riporta Sott.net, un alto funzionario dell'Unione europea ha rivelato che alcuni Stati membri dell'UE hanno acquistato petrolio dai militanti dello Stato Islamico, nonostante la loro retorica contro il gruppo. 
 
Durante una seduta della Commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo, l'ambasciatore UE in Iraq, Jana HybasKova, ha confermato che alcuni paesi europei hanno acquistato petrolio dalll’ISIL ma si è rifiutata di rivelare i nomi nonostante le pressioni da parte di alcuni membri del Parlamento a farlo.
 
La funzionaria UE ha inoltre messo in guardia contro qualsiasi sostegno da parte dell'Occidente verso i gruppi separatisti curdi che, ha detto, “destabilizzerebbe il Medio Oriente”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti