Assange: Trump imprevedibile, Clinton rappresenta la continuità bellica

Il fondatore di WikiLeaks delinea un quadro molto diverso rispetto al mainstream sui due candidati alla presidenza degli Stati Uniti dove Trump rappresenta un'incognita e la Clinton un fattore di continuità rispetto alle politiche guerrafondaie sino a questo momento adottate dagli Usa

7504
Assange: Trump imprevedibile, Clinton rappresenta la continuità bellica

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, va decisamente controcorrente rispetto alla narrazione ufficiale che il mainstream ci propina quotidianamente sulle prossime elezioni presidenziali statunitensi. 

 

Secondo Assange, intervenuto in collegamento Skype dall’ambasciata dell’Ecuador a Londra dove si trova rifugiato dal 2012, il candidato repubblicano alla presidenza Usa, Donald Trump, sarebbe un’incognita, mentre l’aspirante presidente per il Partito Democratico, Hillary Clinton, rappresenta il proseguimento degli interventi militari statunitensi nel mondo. 

 

«Donald Trump è imprevedibile. Hillary Clinton al contrario, è perfettamente prevedibile, disgraziatamente», questa la posizione del giornalista espressa in occasione del forum internazionale «La nuova era del giornalismo: addio al mainstream». Evento a cui Assange è stato costretto a partecipare in collegamento Skype perché ancora costretto a rimanere nell’ambasciata ecuadoriana in quel di Londra, dove si trova rinchiuso dal 2012 nonostante il paese sudamericano gli abbia accordato asilo politico.

 

Julian Assange ha inoltre aggiunto che la Clinton appartiene allo stesso partito del presidente Obama, e che si tratta di un «falco che avrà il potere di avviare molte guerre, anche se durante la sua campagna elettorale ha affermato di voler porre fine a questa politica».  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti