"Avrebbe senso". L'ultima (folle) dichiarazione di Giorgetti su l'ENI

7641
"Avrebbe senso". L'ultima (folle) dichiarazione di Giorgetti su l'ENI



di Alessandro Volpi


Come volevasi dimostrare. Il ministro Giorgetti ha dichiarato che "avrebbe senso" ridurre la quota dello Stato in Eni. Per avviare questa dismissione, l'esponente della Lega si avventura su un tema molto tecnico.

In pratica, sostiene Giorgetti, siccome per effetto del buyback, del riacquisto da parte di Eni delle proprie azioni, e della loro conseguente cancellazione, la quota pubblica è salita al 34%, si potrebbe vendere il 4% e lucrare così 2 miliardi di euro.

Siamo davvero alla follia.

In questo momento Eni sta macinando extraprofitti che, peraltro, lo Stato non riesce a tassare. Dunque, Eni sta producendo dividendi lucrosi per lo Stato. Ora, in simili condizioni, ci si aspetterebbe che lo Stato aumentasse la propria quota in Eni, magari arrivando al controllo pubblico - lo so, questo è troppo non solo per la Lega ma per quasi tutta la politica italiana - e invece il superministro propone di cedere un 4% perché è meglio rimanere al 30% e portare in cassa le briciole, rinunciando ai dividendi futuri e soprattutto trasferendoli ai grandi fondi finanziari.

Perché, quasi mi dimenticavo di dirlo, la proposta di porre in essere questa fantastica operazione è giunta al superministro - come lui stesso ha dichiarato nel question time dalla Camera - da alcune grandi banche d'investimento. Penso di non avere molte difficoltà ad immaginare quali. E sono convinto che le privatizzazioni saranno la svendita delle parti migliori del patrimonio pubblico. Non si può davvero sentire.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti