Azioni terroristiche filo-ucraine nella regione russa di Brjansk

1930
Azioni terroristiche filo-ucraine nella regione russa di Brjansk

Nella mattinata di giovedì, una serie di azioni di sabotaggio e terrorismo sono state messe in atto nel distretto di Klimovo, della regione russa di Brjansk, portate da gruppi di sabotatori ucraini, con neonazisti russi da tempo posizionati in Ucraina.

Nei villaggi di di Ljubecjane e Sušan (il distretto di Klimovo confina direttamente con l'Ucraina settentrionale) è stata rinvenuta una discreta quantità di esplosivi, di tipi diversi. Il Servizio federale di sicurezza russo continua negli accertamenti.

Nello specifico, elementi del neonazista Corpo volontario russo hanno preso di mira due vetture civili: una, nel villaggio di Ljubechane, con a bordo un adulto e tre bambini ; l'altra vettura, nel villaggio di Sušan. I due adulti alla guida delle due auto sono rimasti uccisi; un bimbo di 11 anni è rimasto colpito alla schiena, mentre fuggiva e portava in salvo nel bosco altre due bimbe.

A quanto scrivono le agenzie, l'operazione durata quattro ore per estrarre il proiettile è perfettamente riuscita e il bimbo sarebbe fuori pericolo, tanto da esser già stato trasferito dalla rianimazione in camera.

Nel villaggio di Sušan, il gruppo terrorista ha anche colpito con lanciagranate una casa d'abitazione, andata completamente a fuoco.

Sempre nella giornata di giovedì, un drone sarebbe caduto nella regione di Tula, un paio di centinaia di km a sud di Mosca.

Il Ministero degli esteri russo informa che negli agguati terroristici sarebbero state utilizzate armi NATO: mine e lanciagranate; dunque, dichiarano al Ministero, dal momento che in più di un'occasione Kiev ha dichiarato che ogni sua azione è attuata con il benestare e l'appoggio USA e di altri paesi NATO, sorge la legittima questione su come debbano essere qualificati gli stati membri dell'Alleanza atlantica: complici dei crimini del regime di Kiev e sponsor del terrorismo. In ogni caso, tali delitti non rimarranno impuniti.

Fabrizio Poggi

Fabrizio Poggi

Ha collaborato con “Novoe Vremja” (“Tempi nuovi”), Radio Mosca, “il manifesto”, “Avvenimenti”, “Liberazione”. Oggi scrive per L’Antidiplomatico, Contropiano e la rivista Nuova Unità.  Autore di "Falsi storici" (L.A.D Gruppo editoriale)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti