“Bruciati i dollari dell’ISIS”: un'altra bufala di Repubblica

4506
“Bruciati i dollari dell’ISIS”: un'altra bufala di Repubblica

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Francesco Santoianni

Bombe Usa su tesoro ISIS: si alza colonna di dollari” assicura oggi “Repubblica” presentando il video di un attacco aereo che sarebbe stato compiuto a Mosul in Iraq l’11 gennaio. Un video del Canale ufficiale Youtube  dell’CJTF Operation Inherent Resolve  (la coalizione NATO-Petromonarchie)  che - come gli altri 95 lì inseriti e a differenza di quelli diffusi dalla Russia - non mostra nessun attacco a colonne di autobotti o a miliziani dell’ISIS ma solo la distruzione di ponti e di edifici, spesso ubicati posti in centri abitati. Unica eccezione: un video che, nonostante il titolo, ci  mostra la distruzione di una decina di autocisterne.


Sul perché dello scarso impegno occidentale nel colpire l’ISIS si potrebbe discutere a lungo. Ma torniamo ai “dollari” del nostro video di partenza. Dalla velocità con la quale cadono, gli oggetti identificati in queste banconote si direbbero essere pezzi di qualche materiale pesante. Ma ammettiamo pure che siano dollari. Che se ne farebbe l’ISIS di questi? Li va a spendere in giro? Paga con questi i suoi miliziani? Ma quale organizzazione, seppure efferata come l’ISIS, sarebbe così idiota da rivelare così candidamente i suoi finanziatori?
 

Si direbbe non chiederselo “Repubblica” né i tanti altri media mainstream che hanno preso per oro colato questa bufala made in USA. Forse farebbero meglio a interrogarsi su chi, davvero, (e come) finanzia l’ISIS. Troverebbero molti loro sponsor.

Francesco Santoianni

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Tecnopolitica: la svolta totalitaria di Giuseppe Giannini Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti