Incendi in Francia e Spagna: l'autogol devastante delle sanzioni Ue alla Russia
di Francesco Santoianni
Notizie sempre più drammatiche dalla Spagna devastata da giganteschi incendi boschivi di una gravità estrema. Incendi che non è stato possibile abbattere o circoscrivere non potendo essere utilizzato l’elicottero ad ala rotante Ka-32 11BC; un imponente velivolo a doppio rotore, capace di rilasciare, con precisione, oltre 5.000 litri d’acqua in pochi secondi, fabbricato in Russia e unanimemente considerato il migliore velivolo antincendi boschivi al mondo (dieci esemplari acquistati dalla Spagna, sei dal Portogallo, sei dalla Corea del Sud, tre dal Canada, e da molti altri paesi quali Stati Uniti Giappone Taiwan Russia, Indonesia, Svizzera, Sudafrica Turchia…).
Questa surreale situazione nasce dalle sanzioni applicate dall’Unione Europea alla Federazione Russa che, anche per questa indispensabile risorsa, impediscono la fornitura di ricambi e l’arrivo dei tecnici russi certificati indispensabili per le revisioni determinando la revoca, nel 2022, del certificato di operatività da parte dell’EASA (European Union Aviation Safety Agency) e rendendo illegale l’operatività di questi velivoli. E questo anche per il Portogallo che non può inviare i propri (perfettamente funzionanti) Ka-32 11BC in Spagna.
Contro questa follia, già numerose le prese di posizione; tra queste quella del gruppo parlamentare Sumar che chiede al governo spagnolo di attivarsi affinché l’Unione Europea, revochi al più presto le sanzioni per la versione antincendio dell’elicottero Ka-32 11BC. Intanto mentre si tenta di affrontare le fiamme con velivoli con molto meno capacità quali Canadair, Air Tractor, Super Puma… giganteschi incendi dilagano anche in Francia e sono già 325.000 le persone evacuate.


