"Ci sediamo sulla riva e".... Medvedev commenta così i dazi di Trump

6219
"Ci sediamo sulla riva e".... Medvedev commenta così i dazi di Trump

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Marinella Mondaini*

Sono in tanti a essere sotto shock oggi.
 
Donald Trump ha imposto dazi dal 10 al 50% sulle merci provenienti da 183 Paesi, ma non ha colpito Russia e Bielorussia. “Non commerciamo con loro. Quei Paesi sono ora sotto le nostre sanzioni”, ha spiegato il segretario al Tesoro americano Scott Bessent. La portavoce della Casa Bianca Carolyn Leavitt, a sua volta, ha dichiarato che la Russia non è stata inclusa nell'elenco dei Paesi colpiti dalle nuove misure perché le sanzioni statunitensi già “impediscono qualsiasi commercio significativo” tra i due Paesi.

Tuttavia, come osserva Axios, gli Stati Uniti commerciano ancora con la Russia, più che con Paesi come le Mauritius o il Brunei, che figurano nell'elenco delle tariffe.

Oltre a Russia e Bielorussia, l'aumento delle tariffe non ha toccato Cuba, Corea del Nord, Messico e Canada.
 
Anche gli ucraini sono sotto shock: la Russia non è nella lista dei Paesi contro cui gli USA impongono dazi doganali in base al principio di reciprocità.

“Ci saranno dazi anche per l'Ucraina. 10%. Come per tutti”, si lamentano i canali di Kiev.

Il commento puntuale del vice capo del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitrij Medvedev:

Trump ha messo in difficoltà il sistema commerciale globale imponendo dazi contro quasi tutto il mondo. Le conseguenze saranno globali. Verranno imposti dazi in risposta alle merci statunitensi. Le vecchie catene commerciali si spezzeranno, ma ne nasceranno di nuove.
E noi?
La Russia già così quasi non commercia più con l'America, così come con l'UE, praticamente tutto il fatturato è sanzionato. Ma noi ci sviluppiamo ugualmente e a un ritmo assolutamente soddisfacente: nel primo trimestre del 2025, la crescita sarà di circa il 3%.
Non c'è quindi nulla per cui agitarsi.
Seguendo l'immortale consiglio di Lao Tzu, vale la pena che ci sediamo sulla riva e aspettiamo che il cadavere del nemico ci passi accanto. Il cadavere in decomposizione dell'economia dell'UE".
Sulla falsariga della frase di Medvedev, dovrebbero essere in molti oggi a voler vedere passare il cadavere dell'Ue.
 



*Post Facebook del 4 aprile 2025

Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti