Coercizione marittima e multipolarismo: cosa rivela il caso Marinera

2871
Coercizione marittima e multipolarismo: cosa rivela il caso Marinera

Il sequestro della petroliera Marinera, battente bandiera russa, avvenuto nell’Oceano Atlantico in acque internazionali, va oltre il singolo episodio navale e si inserisce in una dinamica più ampia di coercizione marittima esercitata dagli Stati Uniti. L’abbordaggio da parte delle forze USA, giustificato come applicazione delle sanzioni contro il petrolio venezuelano, solleva interrogativi profondi sulla tenuta dell’ordine giuridico internazionale.

Mosca ha denunciato una violazione diretta della Convenzione ONU sul diritto del mare del 1982, che garantisce la libertà di navigazione in alto mare e vieta l’uso della forza contro navi regolarmente registrate sotto la giurisdizione di altri Stati. Secondo le autorità russe, l’operazione è avvenuta fuori dalle acque territoriali di qualsiasi Paese, con la successiva perdita di contatto con l’equipaggio. Il caso Marinera evidenzia l’uso sempre più extraterritoriale delle sanzioni statunitensi, trasformate di fatto in strumenti di blocco navale globale.

Non si tratta solo di pressione economica, ma di una dimostrazione di potenza volta a controllare rotte, flussi energetici e spazi comuni, come i mari internazionali. La reazione russa, che parla apertamente di “pirateria”, riflette la crescente frattura tra l’impianto unipolare costruito attorno alla supremazia statunitense e le istanze di un mondo multipolare in formazione.

In questo contesto, il mare diventa un nuovo teatro di confronto strategico, dove il diritto cede spazio alla forza. Il sequestro della Marinera non è dunque un incidente isolato, ma un segnale: la competizione globale si sta spostando sempre più verso la dimensione marittima, mettendo in discussione regole, equilibri e legittimità dell’ordine internazionale esistente.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale di Alessandro Mariani Dramma Nazionale

Dramma Nazionale

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti