Così l'opposizione golpista pianifica e struttura gli atti di vandalismo in Venezuela

5127
Così l'opposizione golpista pianifica e struttura gli atti di vandalismo in Venezuela

Telesur

Le prove presentate dal governo venezuelano individuano in Carmelo Zambrano, leader del partito Primero Justicia a Caracas, come uno dei responsabili che hanno assoldato e pagato giovani per portare avanti gli atti di vandalismo e terrorismo dei giorni scorsi.

Il governo venezuelano domenica ha presentato numerose prove che collegano i leader dell'opposizione agli atti di vandalismo e violenza volti al caos destabilizzante contro il paese.



L'8 aprile scorso, Guido Rodríguez è stato uno degli assalitori contro la Direzione esecutiva della magistratura in Chacao, stato di Miranda. "Mi proposero di bruciare e fare atti di vandalismo per 300 mila Bolivar al giorno", ha confessato.

 


Le prove presentate dal presidente venezuelano indicano chiaramente come Carmelo Zambrano, segretario dell'organizzazione giovanile del partito Primero Justicia a Caracas, insieme a suo fratello gemello, siano i responsabili di arruolare questi giovani per gli atti di vandalismo durante le manifestazioni.
  La struttura creata funziona in questo modo: Carmelo Zambrano riceve le linee guida della direzione nazionale di Primero Justicia, notifica le persone reclutate e distribuisce loro i soldi. L'attacco alla Direzione esecutiva della magistratura è stata pianificata tre settimane prima nella cantina della sede del partito della Chacaíto. "Le istruzioni erano arrivate direttamente da Caracas", ha confessato una delle persone coinvolte.

"Carmelo Zambrano comunica con Tomás Guanipa. Guanipa manda i soldi a Zambrano per eseguire i fatti. Inoltre, Carmelo è colui che manda il denaro alla fondazione per l'acqua e per le attività di protesta", ha aggiunto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti