E se avessimo sbagliato tutto?

3114
E se avessimo sbagliato tutto?


Riceviamo e abbiamo deciso di pubblicare alcune riflessioni, al momento, non verificabili. Per quale motivo le pubblichiamo? Perchè non sempre ci sono prove empiriche a sostegno di determinate affermazioni o tesi. Significa che siano informazioni false o irrilevanti? Non necessariamente, sono si congetture, ipotesi e deduzioni ma anche spunti per osservare determinate vicende note, con altre lenti possibili
 

E se avessimo sbagliato tutto? Anni ad analizzare ogni dettaglio per poi scoprire che il proverbiale ‘elefante-nella-stanza’ era sempre stato davanti ai nostri occhi.

 

Meglio partire dall’inizio.

 

Innanzitutto la trattativa Iran-USA sul nucleare. Una farsa. Un cover-up. Una storiella per tenere occupati giornali e tv mentre dietro le quinte si nascondeva la vera notizia, lo scoop del secolo: Teheran già possiede e non da poco, ben più di un ordigno nucleare.

 

L’accordo aveva lo scopo preciso di evitare che la Repubblica Islamica potesse rivelare ufficialmente di essere in possesso dell’arma (compreso di vettore con raggio di 1500km) nucleare.

 

Una roba da nulla, no? In realtà qualcosa che obbliga a rivedere determinate dinamiche e giudizi.

 

Prendiamo l’esempio della guerra in Siria: da rivedere, tutta.

 

Gli americani volevano dare una lezione a Teheran, grande alleata di Damasco oppure prendere tempo con gli Israeliani che spingevano per un intervento di ben altro tenore contro la Repubblica Islamica.

 

Già, ma Tel Aviv? Stiamo pur sempre parlando di una situazione in cui Teheran si dota di armi nucleari per impedire ad Israele di cancellarla, lei si, dalle cartine. Non proprio uno scenario rasserenante per il futuro della regione. Quindi, Israele, che voleva dagli alleati americani?

 

Una cosa da nulla: un first strike (primo attacco) nucleare contro l’Iran.

 

Va bene che gli americani sono guerrafondai, va bene che sono senza scrupoli, ma qui, anzi li a Tel Aviv, qualcuno inizia a delirare pesantemente. Pensateci, Obama resistito contro tutti quando hanno provato ad incastrarlo nel conflitto siriano con truppe americane. Non ha nemmeno dato un ferro buono agli Ucraini per combattere nell’est del paese e in Israele (e a New York) c’’è qualcuno convinto che avrebbe vaporizzato l’Iran?

 

Mi chiedo cosa sia peggio in termini di mancanza di contatto con la realtà e arroganza: voler nuclearizzare sessanta milioni di persone o essere così presuntuosi e stupidi da credere che qualcun' altro (gli Stati Uniti) l’avrebbe fatto al tuo posto.

 

Tornando a noi. Molti di voi si staranno già facendo una domanda più che azzeccata. Per quale motivo l’Iran avrebbe acconsentito a mantenere il segreto sulle proprie armi nucleari?

 

Beh, qua si apre un bel capitolo.

 

Considerate una cosa, è l’ala moderata (Rohani) a volere mantenere il segreto sull’arma nucleare, temono il ritorno negativo in termini economici (sanzioni, veti, sequestri di denaro, etc.). Sono politici, pensano alla pellaccia, più che a guerre e sfere di influenza.

 

Poi però c’è Khamenei e tutti quelli che si porta dietro. Gente tosta. Veri anti-sionisti. Furbi, molto furbi.

 

Non hanno nessun interesse ad annunciare ufficialmente al mondo di possedere l’arma nucleare eppure ottengono ugualmente tutto ciò che desiderano dall’occidente nella negoziazione-farsa.

 

Come?

 

Gli Stati Uniti necessitavano con priorità assoluta di mantenere il segreto sul nucleare Iraniano onde evitare di dover dotare o impedire di dotarsi di armi nucleari gli alleati quali Ankara e Riad. Teheran aveva chiaramente meno da perdere e non ha fatto nulla per nasconderlo. Gli Ayatollah hanno compiuto ogni sforzo possibile e il messaggio è passato forte e chiaro a vertici del sionismo Israeliano: Teheran ha una bomba nucleare, voi non potete farci nulla e il tuo amico americano non ha alcuna intenzione di aiutarvi a ridurci in cenere, anzi!

 

Riflettete. Qual era la rete TV in USA che in assoluto più ha passato il messaggio che l’Iran avesse ottenuto tutto ciò che voleva dalla trattativa con gli USA? Quella che ha crocifisso Obama per la trattativa? Fox News: l’emittente di Murdoch, noto sionista.

 

A questo punto vi chiederete, ma il premier Israeliano non aveva ribadito mille volte che se l’Iran avesse raggiunto il nucleare, sarebbe stato attaccato?! Si, beh, ha mentito, è pur sempre un politico. Come dicevo, senza gli USA è notte buia per Israele, con o senza un Iran nucleare… figuriamoci con il deterrente atomico.

 

Mica finisce qui.


Questo è solo l’inizio.

Assodato che l’Iran possiede un’arma nucleare, si capiscono tanti eventi. Evito di entrare nel dettaglio, ci sono spunti sufficienti affinché possiate approfondire le vicende per conto vostro.

 

Qualcuno si ricorda la discussione recente di Riad intenta ad acquisire armi nucleari dal Pakistan? Bingo. E la vicenda della base aerea di InkliritI in Turchia assediata durante il colpo di stato, le sue 53 bombe atomiche USA lì custodite e la stampa americana che parlava di evacuare gli ordigni ? Bingo.

 

Israele ha le armi nucleari e non lo dice ma minaccia di usarle? Bene, ora anche Teheran; come un domino di bombe che ufficialmente non esistono, il medio oriente potrebbe essersi già trasformato in una regione a potenziale conflitto atomico con Riad e Ankara, dopo Teheran e Tel Aviv, dotate di testate nucleari.

 

Il problema è che se allarghiamo lo spettro, la questione inizia a diventare preoccupante in termini di proliferazione nucleare.

 

Un esempio a caso? La Corea del Nord fa test atomici a tutto spiano mettendo in difficoltà gli Stati Uniti che devono garantire protezione nei confronti degli alleati Giappone e Corea del Sud.

 

In mezzo a tutto questo casino, come se non bastasse, ci sono le elezioni più assurde di sempre in America.

 

I vertici della piramide del potere e del denaro hanno scelto: da una parte una pazza guerrafondaia che non vede l’ora di innescare uno a caso dei sopra elencati seicentotrentadue conflitti sparsi per il pianeta. Dall’altra parte uno che vorrebbe dire al resto del mondo ‘fuck you, we’re (inteso come gli USA) out for a decade’, uscire dalla NATO e dotare di arme nucleare i paesi alleati come deterrente.

 

Capite cosa sta succedendo? Si sta apparecchiando la tavola per un pranzo a base di isotopi radioattivi e nessuno sembra curarsene più di tanto. Comunque vadano le elezioni in USA è una corsa verso il conflitto, possibilmente nucleare. Questo le élite lo hanno messo ben in chiaro e chi non ha colto i segnali è bene che inizi a farlo.

 

Con la Clinton ne abbiamo la certezza ma con Trump è solo rimandata e con un forte accento sul componente nucleare. The Donald buttando fuori gli americani dalla NATO spingerebbe mezza Europa a crearsi le proprie riserve di armi nucleari (senza necessariamente annunciarlo) e le fornirebbe persino a Corea del Sud e Giappone, rendendo praticamente ogni zona del globo potenzialmente radioattiva in caso di conflitto.

 

Se ci fate caso, la maggioranza oramai è convinto genericamente di qualcosa che potrebbe essere riassunto così:

 

‘la politica è tutta marcia! rubano tutti! i giornali non ci dicono la verità! intanto noi lavoriamo sempre di più per avere sempre meno! i nostri figli non hanno futuro! ’.

 

Decadimento completo. Decomposizione. Verità inopinabile e previsioni veritiere.

 

Le società occidentali si sfasciano, le economie crollano e più di qualcuno molto, molto in alto ha partorito la brillante idea che serva un reset nucleare per ripartire da zero, prima che il sistema si rompa definitivamente.

 

Già, un reset… come quello famoso della Clinton con Putin nel 2010.


Curiosa coincidenza, no? Speriamo sia un buon segno, a quanto pare ne avremo bisogno.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti