Ecuador: crisi politica e istituzionale. Cosa può succedere a breve termine?

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Ecuador: crisi politica e istituzionale. Cosa può succedere a breve termine?

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di Davide Matrone
 

Provo a dare una risposta in base agli scenari che sono maturati fin qui. La posizione repressiva e intransigente del Presidente Moreno puó generare quattro situazioni. La prima é quella del suo trionfo ma con molti morti in piú. Al momento il bilancio é giá grave. Ci sono 8 morti ufficiali di cui una bambina (nella Provincia del El Oro). L’aumento dell’azione repressiva determina, a sua volta, un abbassamento del consenso popolare. Secondo l’ultimo sondaggio realizzatosi nel mese di giugno di quest’anno, Moreno registrava un 13% di accettazione popolare. Qui, potrebbe verificarsi quanto accaduto in Brasile con l’ex Presidente Temer (neoliberale) che lasció con un 7% di consensi popolari.

La seconda é quella che porterebbe a una rinegozziazione da parte della Presidenza della Repubblica con i movimenti indigeni, qualora la resistenza continuasse a crescere (é questo quello che sta succedendo in questi giorni). Su tutto il territorio nazionale sono presenti 60 organizzazioni delle nazionalitá indigene. Questo significherebbe una ulteriore perdita della giá esigua credibilitá e fiducia di cui gode il Presidente. In questo caso si ripeterebbe quanto accaduto in Francia con il Presidente Macron e i gillet gialli.

La terza é quella dell’assoluta mancanza di controllo e gestione della situazione e quindi rinuncia o meno di Moreno. Qui, si potrebbero verificare due sotto – situazioni: a) Il parlamento potrebbe destituire dall’incarico il Presidente per grave crisi politica e convocare elezioni subito in un tempo massino di 7 giorni come prevede l’art. 130 della Costituzione, b) subentra il Vicepresidente Otto Sonnonholzner che proseguirá il mandato fino alla conclusione del periodo 2021.

L'ultima situazione é quella che porterebbe a un colpo di stato civico - militare. Le Forze Armate non appoggerebbero piú il Presidente eletto e con l’aiuto di una parte delle forze politiche della destra conservatrice attuerebbe per un colpo di stato e l’istaurazione di un regime autoritario.

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