"Essere russi". Faina Savenkova contro la russofobia verso i bambini in Europa

7385
"Essere russi". Faina Savenkova contro la russofobia verso i bambini in Europa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il Consiglio presso il Presidente della Federazione Russa per lo Sviluppo della Società Civile e dei Diritti Umani ha esortato i difensori europei dei diritti umani a reagire al brusco aumento della russofobia nell’Unione Europea.

Da quando la Russia ha iniziato l’operazione speciale militare nel Donbass per demilitarizzare e denazificare l’Ucraina in Europa prende sempre più vigore il vortice della retorica anti russa, accompagnato da un pauroso aumento di atti diretti di umiliazione e violenza contro i cittadini della Russia. 

Solo per citare alcuni sconcertanti episodi accaduti: in una scuola di Berlino il maestro ha appeso le fotografie dei bambini russi sulla “lavagna della vergogna”, in Gran Bretagna ad un alunno il maestro ha fatto un interrogatorio su Putin e le sue azioni in Ucraina. Nei social si legge di come gli studenti russi vengono cacciati dalle lezioni a Praga. Tutto ciò in base a ciò che sembra essere un nuovo principio in Europa: la discriminazione verso i russi.  Tutto ciò va a cozzare contro i principi e valori umani dell’Europa, dove vige il divieto di ogni discriminazione in base alla nazionalità. Ma prendersela anche con i bambini è senz'altro il punto più basso a cui poteva arrivare questa umanità.

 

Faina Savenkova, la piccola scrittrice di Lugansk, Donbass, sente il bisogno di esprimersi su come ultimamente in Europa vengono trattati i bambini russi.

Ecco la mia traduzione del suo testo:

 

Essere russi.

L'operazione militare nel Donbass ha diviso il mondo. Penso che a questo fossero preparati in molti, se non tutti.  Ma in questa storia c’è una categoria di persone di cui non si usa parlare. Ciò che fa meraviglia è che non sono nemmeno gli abitanti del Donbass.

Potrà sembrare strano, ma le vittime principali di questo odio generale del mondo occidentale sono diventati i bambini. I bambini russi che vivono al di fuori dei confini della Russia e che si sono scontrati con il bullismo solo per la loro origine. Non voglio alludere a niente, ma c’è motivo di soffermarsi a pensare se l’Europa è davvero così tollerante e democratica come vuol sembrare.

Non voglio incolpare nessuno, né dissertare su complessi temi. Voglio solo sostenere i ragazzi che si sono trovati in una situazione spiacevole, così come loro hanno fatto tempo fa con me.

Tutti noi abbiamo dovuto conoscere troppo presto che il mondo è crudele e ingiusto e che la vita a volte è piena di dispiaceri. Fa ancora più male se tutta questa crudeltà e ingiustizia è indirizzata contro di te solo per il fatto che tu ti distingui per la tua origine, il cognome o il colore della pelle. Così non deve essere, però tutto questo c’è.  Comunque, la scelta di come comportarci spetta sempre a noi. Ci si può disperare, questo è comprensibile e penso che nessuno si indigni per questo, a volte siamo deboli. Questa è la scelta più semplice.  Ma si può cercare di non perdersi d’animo, che è molto più difficile, anche perché l’atteggiamento degli altri verso di te non cambia.  Ma può cambiare se tu, col tuo esempio dimostri cosa significa essere russo, - che non riguarda l’”aggressività”. Essere russo - significa avere innato il senso della giustizia, bontà, saper superare tutte le difficoltà, aver la capacità di fare l’impossibile per realizzare il proprio sogno.  Essere russi – significa avere la forza d’animo.

 

Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti