Finisce l'era politica di Wade. In Senegal si afferma Sall

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Finisce l'era politica di Wade. In Senegal si afferma Sall

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Migliaia di persone sono scese a festeggiare per le strade di Dakar la fine politica di Wade dopo 12 anni di governo del paese. Il presidente uscente ha infatti ammesso la sconfitta ed evitato al paese una ripresa delle violenze sorte in seguito alla sua decisione di modificare la costituzione per un terzo mandato. Non sarà un cambiamento radicale, in quanto ad affermarsi nel ballottaggio presidenziale è stato il primo ministro ed ex delfino di Wade, Macky Sall.

I risultati definitivi non si conosceranno prima di mercoledì, ma i media locali danno Sall in vantaggio in quasi tutti i seggi. Nel primo turno dello scorso febbraio, Wade si era posizionato in testa, ma tutti gli altri dodici candidati ed il cantante Youssou N’Dour, escluso dalla competizione per mancanza di firme ed icona delle rivolte anti Wade, si sono coalizzati al ballottaggio per Sall. 
Nella sua prima dichiarazione post elettorale, Sall parla già da presidente ed annuncia una nuova era per il Senegal: “Il vincitore è il popolo senegalese. Abbiamo dimostrato al mondo che la nostra democrazia è matura – ha detto – Io sarò il presidente di tutti senegalesi. La grandezza di questa vittoria, che assomiglia a un plebiscito, esprime gli immensi bisogni della popolazione”.
L'agenda presidenziale di Sall sarà contraddistinta da problemi urgenti per il futuro del paese: in particolare, la drammatica situazione delle finanze pubbliche e la crisi alimentare nel nord del Paese, dove la siccità nella regione del Sahel sta minacciando la vita di oltre 800.000 persone.

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