Gaza e Yemen: Al-Houthi svela il patto segreto Riyadh-Tel Aviv

2952
Gaza e Yemen: Al-Houthi svela il patto segreto Riyadh-Tel Aviv

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In occasione del dodicesimo anniversario della Rivoluzione del 21 settembre, il leader del movimento yemenita Ansar Allah, Seyed Abdulmalik Badreddin al-Houthi, ha pronunciato un duro discorso contro l'Arabia Saudita e i suoi alleati occidentali. Al-Houthi ha accusato Washington e Riyadh di complicità in sistematici crimini di guerra e contro l'umanità perpetrati ai danni del popolo yemenita.

Secondo il leader Houthi, l'intervento saudita – sostenuto da Stati Uniti, Regno Unito e Israele – ha preso di mira «tutti i pilastri della vita» nello Yemen, colpendo oltre 2.000 moschee, scuole, mercati ed eventi pubblici, provocando la morte di migliaia di civili, tra cui donne e bambini. Al-Houthi ha denunciato la passività della comunità internazionale e l'inefficacia del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, accusando gli Stati Uniti di aver fornito copertura politica e massicce forniture di armi a Riyadh.

Il discorso ha evidenziato la grave crisi umanitaria esacerbata dal blocco economico e navale imposto dal 2015. Oltre il 90% del fabbisogno dello Yemen dipende infatti dalle importazioni: secondo i dati citati, nel 2026 oltre 22 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria, più di 18 milioni soffrono di insicurezza alimentare e il sistema sanitario è collassato, provocando oltre 1,4 milioni di morti per la carenza di cure e farmaci essenziali.

Al-Houthi ha inoltre sostenuto che l'ostilità di Riyadh sia cresciuta a causa del sostegno dello Yemen alla causa palestinese e alla popolazione di Gaza. Il leader di Ansar Allah ha accusato il regime saudita di cooperazione d'intelligence con Israele – consentendo persino l'uso delle proprie basi per operazioni di ricognizione e intercettando droni diretti verso i territori occupati – e ha respinto categoricamente le accuse di attacchi contro i luoghi santi della Mecca.

Concludendo il suo intervento, Al-Houthi ha rivendicato il diritto dello Yemen alla resistenza e alla difesa della propria sovranità di fronte a quella che ha definito una vera e propria occupazione, promettendo di vanificare i tentativi stranieri di trasformare il Paese in un insieme di basi militari ed enclavi strategiche.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo! di Francesco Santoianni Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi di Raffaella Milandri Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura di Giuseppe Giannini Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti