La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni
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di Giorgio Cremaschi*
Cara Presidente del Consiglio… firmato Elly Schlein.
Proprio mentre il governo pone la fiducia sulla sua legge elettorale truffa, la segretaria del PD Elly Schlein scrive su La Repubblica una gentilissima lettera a Giorgia Meloni, con la richiesta di spendere assieme, maggioranza e opposizione, i soldi europei per l’energia.
Pensiamo un attimo, per il Partito Democratico uno dei temi fondamentali della politica economica sociale e ambientale può essere gestito in unità nazionale con la destra.
Ma perché Schlein fa una mossa così sciocca, che smaschera i proclami di alternativa?
Perché il PD crede che, proprio grazie alla legge elettorale di Meloni e all’aiuto indiretto di Vannacci, le elezioni siano già vinte.
Quindi la cosa più importante è rassicurare l’establishment, che sta oggi con Meloni, che con Schlein a capo del governo non cambierà nulla davvero.
Così se la responsabile dei giovani PD in un comizio parla di diserzione dalla guerra, sono proprio quelli del suo partito, nel silenzio della leader, i primi a bacchettarla. E la poveretta è subito costretta a smentirsi, sempre su La Repubblica un po’ organo e un po’ guida del PD.
E quando Ursula von der Leyen lancia sconsiderati proclami di guerra, il PD o tace o approva.
Le armi all’Ucraina continueremo a mandarle, ha detto Elly Schlein in una intervista programmatica su Il Foglio. E sullo stesso giornale proprio Giorgia Meloni ha ribadito come sua discriminante la stessa identica posizione.
Insomma il PD si prepara a governare chiarendo sin d’ora che farà ciò che va bene al palazzo.
Ed è proprio per questo che oggi abbiamo Giorgia Meloni a capo del governo. La migliore assicurazione politica sua e della destra è il PD, partito liberale e euroatlantico, che insegue la destra e fa sempre perdere la sinistra.
*Post Facebook del 17 settembre 2026


