GAZA: MORIRE NEL RISPETTO DELLE LINEE GUIDA

2787
GAZA: MORIRE NEL RISPETTO DELLE LINEE GUIDA



di Pasquale Liguori

 

A Gaza la gente muore di fame, ma non è carestia. Bambini, donne, anziani, uomini, tutti smettono di respirare uno dopo l’altro, ma non è genocidio. Perché? Perché lo dice il regolamento.

Per essere una carestia vera, servono almeno due morti ogni 10.000 al giorno, un 30% di corpi malnutriti, e un 20% della popolazione che digiuna con sufficiente disperazione. Se sei solo al 29%, riprova domani.

La fame, per contare, deve superare le soglie stabilite da chi il frigo ce l’ha pieno.

E il genocidio? Anche lì, non basta distruggere intere città, devastare ospedali, tagliare il cibo, bombardare tendopoli, disintegrare famiglie. Serve il timbro dell’intenzione dichiarata, il dolo specifico. Non puoi semplicemente sterminare un popolo: devi facilitare l’inchiesta certificando gli atti con una formula giuridicamente compatibile.

Per esempio:

“In qualità di Stato democratico e alleato dell’Occidente, dichiaro di voler eliminare sistematicamente i palestinesi in quanto tali”, firmato: Israele. Solo allora, e dopo il vaglio di almeno due commissioni di esperti, potremo dirlo: genocidio.

D’altronde, l’umanitarismo liberale ha la sua metodologia. La morte non si misura in carne, ma in grafici. Il crimine non è tale se manca l’indice di riferimento.

Così l’Onu osserva, i potenti negoziano, i giuristi ponderano, Ong ed esperti redigono report. E Gaza si svuota. Ma con metodo, rigore e trasparenza. Nel rispetto delle linee guida. Il dolore, se certificato, è tollerabile. La fame, documentata, è gestibile. Il genocidio, fintantoché lento, è discutibile.

E quando sarà troppo tardi, verranno anche le scuse. Le condanne postume, le risoluzioni simboliche, le giornate della memoria.

Ci sarà anche, tra questi, l’eroico funzionario che troverà il coraggio - o l'impudenza - di esclamare: “Io l’avevo detto!”.

Ecco: se esiste ancora un frammento di dignità che voglia dirsi all’altezza della resistenza palestinese, questo intero apparato di ipocrisia codificata, questo sistema complice travestito da neutralità, dovrà essere smantellato fino all’ultima sigla, all’ultimo regolamento, all’ultima menzogna istituzionale. Non un funzionario, non un organismo, non un tribunale che ha permesso tutto questo potrà più rivendicare legittimità, né parlare in nome dell’umano. Questo ordine deve cadere. Non riformato, non migliorato: distrutto. Perché chi ha saputo resistere al fuoco, alla fame e al silenzio del mondo, non ha bisogno di essere rappresentato da chi ha guardato e calcolato mentre si consumava il massacro.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA di Michelangelo Severgnini COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti