Gli Stati Uniti chiedono al Giappone di fermare l'acquisto di petrolio iraniano

I funzionari del governo statunitense avrebbero avanzato la richiesta durante colloqui intercorsi con controparti giapponesi a Tokyo

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Gli Stati Uniti chiedono al Giappone di fermare l'acquisto di petrolio iraniano

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La «guerra economica» degli Stati Uniti paventata da alcuni alti dirigenti iraniani trova conferme nell’ultima richiesta di Washington. Gli Stati Uniti hanno infatti chiesto al Giappone di interrompere completamente le importazioni di petrolio dall'Iran, andando oltre le riduzioni che erano state richieste  allorquando furono imposte le prime sanzioni contro la Repubblica islamica. 

 

La questione è confidenziale, secondo quanto riporta Bloomberg, quindi la fonte ha chiesto di mantenere riservata la propria identità. I funzionari del governo statunitense avrebbero avanzato la richiesta durante colloqui intercorsi con controparti giapponesi a Tokyo. Nessuna decisione sarebbe ancora stata presa. 

 

La richiesta di fermare le importazioni segnala una presa di posizione del governo statunitense più rigida rispetto al 2012, quando le nazioni erano autorizzate a continuare ad acquistare a livelli ridotti in cambio di esenzioni dalle restrizioni finanziarie statunitensi. 

 

Washington ha stimolato la speculazione sul fatto che le esportazioni di greggio iraniano saranno frenate e che questa circostanza ha contribuito a portare i prezzi al massimo in 3 anni e mezzo. La questione è anche una delle fonti di contesa in una riunione dell'OPEC a Vienna questa settimana.

 

In direzione opposta la Cina, invece, che ha annunciato la volontà di incrementare l’acquisto di greggio iraniano, in luogo di quello importato dagli Stati Uniti. 

 

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