Il debito italiano e le parole di Mattarella a Cernobbio

4110
Il debito italiano e le parole di Mattarella a Cernobbio

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Alessandro Volpi*


Il presidente Sergio Mattarella è intervenuto in collegamento video al Forum di Cernobbio e ha dichiarato che è necessario ridurre il debito pubblico italiano e che, però, il nostro paese paga interessi non del tutto giustificabili a causa di un giudizio dei mercati sulla credibilità italiana decisamente "opinabile". Mattarella ha aggiunto infatti che l'Italia paga interessi sul debito pari a quelli di Francia e Germania insieme pur essendo un "pagatore affidabile" e pur dotato di un grande risparmio privato. Queste affermazioni avrebbero, tuttavia, a mio modesto parere, bisogno di essere in buona misura corrette.

Mi spiego meglio. E' vero che l'Italia paga interessi eccessivi rispetto ad altri paesi ma questo dipende in primo luogo dal fatto che i soggetti che determinano le sorti del mercato, a cominciare dai grandi fondi di gestione del risparmio, non comprano titoli italiani se non a tassi di interesse molto alti. In questo senso, non esiste un astratto giudizio del mercato ma una precisa strategia dei gestori del risparmio, compresi quelli italiani, che non acquistano il nostro debito. E' inutile citare il risparmio privato degli italiani come elemento di forza che dovrebbe motivare tassi di interesse più bassi se proprio quel risparmio non compra titoli italiani, ma predilige quelli di altri paesi.

La finanza drena il risparmio italiano e lo indirizza fuori dall'Italia, debito compreso; quindi gli interessi salgono. Se poi la Bce continua a tenere tassi alti e a remunerare molto i depositi delle banche, comprese quelle italiane, è chiaro che anche le banche compreranno meno titoli di debito italiano, contribuendo al rialzo dei tassi. In estrema sintesi, le responsabilità dei tassi alti, che fanno lievitare il debito più della spesa pubblica, visti gli avanzi primari ricordati dallo stesso Mattarella, sono molto evidenti e non sono genericamente attribuibili ad una indefinita idea di mercato. In questa prospettiva anche la riduzione del debito, se non si abbassano i costi di collocamento del debito, rischia di essere solo macelleria sociale.
 
*Post Facebook del 6 settembre 2024

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti