Il FMI ripropone l'idea di un Fondo permanente dell'euro-zona
1058
In uno studio del Fondo Mondo Internazionale pubblicato mercoledì 25 settembre, l'organizzazione internazionale consiglia nuovamente la creazione di un Fondo monetario dell'euro-zona, proposta già l'anno scorso e bocciata dai paesi del nord, con il fine di una maggiore integrazione fiscale.
“Il modo più semplice per organizzare trasferimenti temporanei per affrontare shock asimmetrici a livello nazionale sarebbe la creazione di un fondo comune”, argomenta il rapporto. Secondo gli autori, in particolare, il contributo annuale dei singoli stati a questo fondo sarebbe molto minore di quello speso per i vari fondi di salvataggio e produrrebbe un livello maggiore di protezione e di “stabilizzazione” dell'euro-zona. A differenza dei fondi di salvataggio, per cui sono stati stanziati oltre 700 miliardi di euro, un fondo permanente fornirebbe il supporto “prima che i shock si trasformino in crisi”.
Lo scorso anno, un'idea similare è stata proposta in un paper a firma del presidente dell'U Herman Van Rompuy dal titolo "capacità fiscale dell'Ue" e bocciata dalla Germania e dai paesi del nord che non lasciano spazio ad ogni trasferimento interno.

1.gif)
