Il messaggio di Roger Waters all'Onu

16138
Il messaggio di Roger Waters all'Onu

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il leggendario co-fondatore dei Pink Floyd, Roger Waters, è intervenuto questo pomeriggio in videoconferenza in una sessione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sul conflitto ucraino su richiesta della parte russa.

Nel suo discorso il musicista si è scagliato contro  il complesso industriale militare a scopo di lucro evidenziando il devastante impatto della guerra, sia sulle persone che sull'ambiente.

In merito alla guerra in corso tra la Russia e l'Ucraina, Waters ha definito l’operazione militare russa in Ucraina come "illegale", ma ha anche ricordato che "non è stata non provocata". Ed ha aggiunto: “Quindi condanno anche i provocatori nei termini più forti possibili.”

Inoltre, ha invitato i leader delle parti coinvolte nel conflitto, compresi quelli di Stati Uniti e NATO, a porre immediatamente fine alle ostilità. "[Il presidente degli Stati Uniti Joe] Biden, [il presidente russo Vladimir] Putin, [il presidente ucraino Vladimir] Zelensky, gli Stati Uniti, la NATO, la Russia, l'UE, tutti voi per favore cambiate rotta ora, accettate un cessate il fuoco in Ucraina oggi".

Parlando a nome dei "milioni senza voce", Waters ha concluso: "Grazie per l'ascolto di oggi, ci sono troppi di noi che non condividono i profitti dell'industria bellica. Non alleviamo volentieri i nostri figli e le nostre figlie perché servano come carne da cannone. A nostro avviso, l'unica mossa sensata oggi è chiedere un cessate il fuoco immediato in Ucraina. Senza se e senza ma. Non un'altra vita ucraina o russa dovrebbe essere sprecata: sono tutte preziose ai nostri occhi".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti