Iran, Giorno della Nakba: fermare il genocidio israeliano è una richiesta globale

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Iran, Giorno della Nakba: fermare il genocidio israeliano è una richiesta globale

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Il rappresentante permanente della Repubblica islamica dell'Iran presso le Nazioni Unite (ONU), pubblicando un video sul suo account X, in occasione del giorno della Nakba (catastrofe), ha scritto che questo giorno “ricorda 76 anni di sfollamenti forzati, usurpazione e occupazione della terra palestinese”.

Ha osservato che nel mando c’è una richiesta globale per fermare del genocidio e il rapido avvio di un'indagine giudiziaria sui gravi crimini del regime israeliano a Gaza.

Ogni anno, il 15 maggio, i palestinesi di tutto il mondo ricordano il Giorno della Nakba, o “catastrofe”, in riferimento alla pulizia etnica della Palestina e alla distruzione quasi totale della società palestinese nel 1948.

Tra il 1947 e il 1949, almeno 750.000 palestinesi su una popolazione di 1,9 milioni di abitanti divennero rifugiati oltre i confini dello Stato. Le truppe sioniste presero più del 78% della Palestina storica, effettuarono una spietata pulizia etnica, distrussero circa 530 villaggi e città e uccisero circa 15.000 palestinesi in una serie di atrocità di massa, inclusi più di 70 massacri.

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A GAZA LA SITUAZIONE UMANITARIA E' FUORI CONTROLLO. LA PULIZIA ETNICA DECISA

C'E' UNA ONG, GAZZELLA ONLUS, CHE NON SI ARRENDE A QUESTE BARBARIE E OGNI GIORNO, EROICAMENTE, PORTA BENI DI PRIMA NECESSITA' ALLA POPOLAZIONE STREMATA




L'ANTIDIPLOMATICO E LAD EDIZIONI, INSIEME A Q EDIZIONI, E' IMPEGNATA ALLA RACCOLTA FONDI PER LA POPOLAZIONE DI GAZA

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La Redazione de l'AntiDiplomatico

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