LA BIELORUSSIA È IN VALLE SUSA, DANA LIBERA

3623
LA BIELORUSSIA È IN VALLE SUSA, DANA LIBERA


di Giorgio Cremaschi


Voi governanti ipocriti che sbandierate i diritti umani e la democrazia là ove vi indirizzano affari, strategie militari e potere, voi che deprecate gli arresti di chi scende in piazza nei paesi che considerate nemici, voi siete responsabili che in Valle Susa, Piemonte, Italia, una repressione poliziesca e giudiziaria senza precedenti opprima un intero popolo in lotta.

Dana Lauriola è una compagna dell’Askatasuna e una militante NO TAV che andrà in carcere perché le sono stati negati gli arresti domiciliari. La motivazione da Comma 22 del tribunale di Torino è che Dana non può scontare la pena a casa, perché la sua casa è in Valle Susa e lei non si è dissociata dalla lotta contro l’alta velocità. Una vergogna da codice Rocco che ora conduce in carcere Dana per le stesse ragioni che vi portarono all’inizio dell’anno Nicoletta Dosio. Dana, Nicoletta e altri dieci militanti NoTAV sono stati condannati a complessivi 18 anni di pena per mezz’ora di presidio al casello dell’autostrada nel marzo 2012. Un presidio pacifico che ebbe solo l’effetto di far passare gratis il casello alle auto, con un danno complessivo per la società autostradale pari 700 euro; il che vuol dire che per ogni 37 euro di danno è stato comminato un anno di carcere.

Questo del resto è il metro di misura con cui il tribunale di Torino e tutti gli apparati dello stato trattano la lotta della Valle Susa, con centinaia e centinaia di persone condannate, sottoposte a regimi di limitazione della libertà e con una occupazione militare del territorio che è giunta a schierare l’esercito. Il tutto per difendere un’opera devastante, inquinante, costosa e inutile che solo la malafede della classe politica, da Berlusconi a Salvini e a Meloni, da Conte a Zingaretti e a Di Maio, fa andare avanti. Il TAV è solo un danno, ma la classe politica questo danno continua a procurarlo; e siccome ora i lavori ripartono Dana deve andare in prigione, come rappresaglia e monito verso tutte tutti coloro che lottano. E che non si fermeranno certo per questo nuovo momento di brutale repressione.
Un grande abbraccio a Dana che entra in carcere, a Nicoletta che è arrestata a casa, al popolo NOTAV che si sentirà ancora più forte per la fermezza ed il coraggio di queste meravigliose compagne. Noi non siamo solo solidali, noi siamo partecipi e complici.

Libertà? per Dana, Nicoletta per tutte e tutti i NOTAV, facciamoci sentire perché la Bielorussia è in Valle Susa.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti di Francesco Santoianni La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti