La Cina aumenta i suoi sforzi per creare una moneta digitale in risposta alla 'Libra' di Facebook

Pechino sta prestando "grande attenzione" ai piani di Facebook, in quanto potrebbero rappresentare una sfida per i pagamenti transfrontalieri, la politica monetaria e persino la stabilità finanziaria cinese.

7606
La Cina aumenta i suoi sforzi per creare una moneta digitale in risposta alla 'Libra' di Facebook

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Pechino sta intensificando gli sforzi per introdurre la propria moneta digitale sostenuta dal governo dopo la presentazione della 'Libra', la criptovaluta futura di Facebook, che potrebbe rappresentare una sfida per i pagamenti transfrontalieri, la politica monetaria e persino la stabilità finanziaria. Ha così annunciato lunedì scorso, Wang Xin, direttore dell'Ufficio di ricerca della Banca popolare cinese, in un seminario all'Università di Pechino.

 
In particolare, Wang ha sottolineato che il Banco Popolare sta lavorando con altre istituzioni per ricercare e sviluppare congiuntamente una moneta digitale della banca centrale e che il programma è già stato approvato dal Consiglio di Stato.

 
"Un capo: il dollaro USA"
 

Secondo il capo dell'Ufficio di ricerca, la Banca Popolare cinese sta prestando "grande attenzione" ai piani di Facebook, perché se la 'Libra' viene usata "ampiamente" per i pagamenti, soprattutto quelli transfrontalieri, potrebbe avere "una grande influenza sul politica monetaria, stabilità finanziaria e sistema monetario internazionale ".
 

D'altra parte, la Cina vuole conoscere la composizione del paniere di valute a cui sarà collegata la Libra e il ruolo che il dollaro americano giocherà. Wang ha spiegato che se la valuta digitale di Facebook è "strettamente associata" al dollaro, "potrebbe creare uno scenario in cui le valute sovrane coesisterebbero con le valute digitali centrate sul dollaro USA". "Ma ci sarebbe essenzialmente un capo, che è il dollaro USA e gli Stati Uniti", ha spiegato l'alto funzionario, avvertendo che questa situazione "porterebbe una serie di conseguenze economiche, finanziarie e persino internazionali".
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti