La privacy non esiste più. Julian Assange
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Allo stato attuale, la società globale non ha più privacy e non tornerà mai ad averla, ha dichiarato il fondatore di Wikileaks, Julian Assange.
"Non c'è vita personale. E' sempre più facile controllarci completamente", ha detto Assange durante una conferenza internazionale per il decimo anniversario di RT.
"Possiamo dimenticare il diritto alla privacy e alla libertà personale, perché non esistono più", ha aggiunto.
Secondo il giornalista australiano che ha trovato rifugio da giugno 2012 presso l'Ambasciata dell'Ecuador a Londra, la sorveglianza è ovunque.
"La sorveglianza di massa sta guadagnando terreno e purtroppo continuerà ad espandersi", ha detto Assange, che spiega che proprio per questo motivo la società sta iniziando ad utilizzare metodi di crittografia per comunicare su Internet.
Inoltre, il fondatore di Wikileaks ha detto che il problema del monitoraggio su larga scala non è il capitalismo o il denaro, ma coloro che hanno il potere.
Il giornalista australiano assicura anche che Amazon sa più dei nostri costumi che la CIA stessa.
"Alcuni esperti sono in grado di proteggersi dalla sorveglianza e i terroristi sono proprio quegli esperti. Ma una persona normale non può proteggersi", ha lamentato Assange.
Sull'abbattimento del Su-24 russo in Siria da parte dell'aviazione tura, Assange ha detto che non vi è alcuna giustificazione per questo crimine. Il co-fondatore di Wikileaks ritiene che Ankara abbia grandi interessi nella parte settentrionale del territorio siriano, per questo sostiene lo Stato islamico.
A questo proposito, l'attivista ritiene che l'ISIS stia "perdendo vigore tra sei mesi" a causa dell'operazione antiterrorismo condotto dalla Russia. Tuttavia, i jihadisti "continuano a combattere" perché hanno ricevuto molte armi e finanziamenti provenienti da diversi paesi.

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