La Siria definisce "terrorismo economico" le sanzioni occidentali

La Siria definisce "terrorismo economico" le sanzioni unilaterali emanate dell'Occidente contro di il paese e denuncia che tali misure punitive colpiscono la popolazione.

3830
La Siria definisce "terrorismo economico" le sanzioni occidentali

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Le sanzioni unilaterali e coercitive imposte dall'Occidente sulla Siria sono considerate un terrorismo economico che colpisce, principalmente, la vita dei siriani e ostacola il compimento di bisogni di base (al popolo)", ha dichiarato il rappresentante della Siria all'ONU), Bashar al-Jaafari.
 
Tuttavia, il diplomatico siriano ha ricordato che dall'inizio della crisi nel suo paese, il governo del presidente della Siria, Bashar al-Asad, non ha risparmiato nessuno sforzo per adempiere alle proprie responsabilità nel soddisfare i bisogni umanitari delle persone che soffrono la guerra.
 

 
Allo stesso modo, durante le sue dichiarazioni, pronunciate durante una sessione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), ha espresso la volontà di Damasco di aumentare la cooperazione con l'ONU e i suoi membri al fine di migliorare la situazione umanitaria in Siria e stabilire condizioni adeguate per il ritorno dei rifugiati.
 
Al-Jaafari ha criticato le prestazioni dell'ONU nel risolvere la crisi siriana, sottolineando che le risoluzioni e le riunioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU non aiuteranno ad alleviare le sofferenze del popolo siriano fino a quando non provocheranno al rovesciamento del terrorismo.
 
Secondo il diplomatico siriano, quando si tratta di risolvere i problemi che affliggono il paese arabo, i membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbero evitare di politicizzare le questioni e collaborare con il governo di Damasco, in quanto unica parte che si preoccupa di soddisfare i bisogni della nazione araba.
 
In questo contesto, ha denunciato che le accuse dei cosiddetti 'caschi bianchi', appoggiati dai paesi occidentali, sull'uso di armi chimiche in Siria, hanno provocato le aggressioni dei membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite contro la Siria.

La fine della sofferenza dei siriani richiede il rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale, così come l'esistenza della cooperazione con il governo di Assad nella sua lotta contro i restanti gruppu terroristici nel paese arabo, ha ribadito Jaafari.
 
Inoltre, ha sollecitato la fine dell'illegittima presenza delle forze di Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Turchia in Siria. Secondo Jaafari, queste truppe supportano il terrorismo e ostacolano il lavoro umanitario.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti