"La situazione in Iraq è diventata molto pericolosa"

2822
"La situazione in Iraq è diventata molto pericolosa"


Dopo la drammatica escalation di ieri che ha esposto in un tratto l'instabile situazione politica in Iraq, con Baghdad sotto stato di emergenza dopo che centinaia di sostenitori del popolare religioso sciita Muqtada al-Sadr hanno violato la Green Zone e hanno preso d'assalto gli uffici del Parlamento e del governo, la situazione ha continuato a deteriorarsi. 
 
I manifestanti hanno raggiunto la sede del goberno all'interno della Green Zone e preso d'assalto l'edificio della segreteria generale del governo. La sicurezza è stata potenziata intorno alla banca centrale, ha confermato il ministero dell'Interno ma la Missione di Assistenza delle Nazioni Unite per l'Iraq ha dichiarato che è "profondamente preoccupata" dagli sviluppi di sabato e ha esortato i leader politici a lavorare insieme per ristabilire la sicurezza nel paese.



 
"La situazione in Iraq è diventata molto pericolosa", ha detto Wathiq al-Hashimi, un analista politico di base a Baghdad citato da Bloomberg. "Nessuno sarà in grado di controllare migliaia di manifestanti arrabbiati, mentre il resto dei residenti a Baghdad sono in preda al panico e vivono nella paura." 
 
L'Iraq è impantanato in una crisi politica da mesi, ostacolando la capacità del governo di combattere l'ISIS, che controlla ancora gran parte del nord e dell'ovest del paese, o di affrontare una crisi finanziaria in gran parte proveniente dal crollo dei prezzi mondiali del petrolio. Sadr e i suoi sostenitori vogliono riformare il sistema politico introdotto dopo l'invasione Usa nel 2003 e ampiamente visto come corrotto e inefficiente. I principali blocchi politici hanno finora ostacolato i tentativi di riforma del primo ministro Haider al-Abadi.
 
Nel frattempo, il primo ministro iracheno ha ordinato l'arresto dei manifestanti che sabato hanno attaccato le forze di sicurezza e aggredito alcuni parlamentari. I manifestanti, che hanno risposto alla chiamata di Sadr di fare pressione sul governo affinchè introduca le riforme, hanno lasciato l'edificio del parlamento sabato sera e hanno tenuto un sit-in in Grand Festivities Square fino a domenica sera.
 
"Le forze di sicurezza non possono costringere i manifestanti a lasciare la Green Zone. Quindi l'unica scelta possibile e contribuirà a calmare la situazione è quella di collaborare con i manifestanti, per non stare contro di loro ", ha dichiarato un uffiiciale della sicurezza irachena alla NBC in condizione di anonimato.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti