La strategia anti-Isis costerà ai contribuenti americani 5 miliardi di dollari
Obama la illustrerà domani in un discorso alla nazione
Potrebbe mai il Congresso americano rifiutare la richiesta del Presidente Obama di 5 miliardi dollari per istituire un fondo 'anti-terrorismo' da utilizzare per sostenere le operazioni contro obiettivi dello Stato Islamico in Iraq e Siria?
Come riporta The Hill, il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest giudica il fondo antiterrorismo da 5 miliardi di dollari come qualcosa che "rafforzerebbe la mano di questo presidente e dei futuri presidenti nell'affrontare situazioni urgenti come questa."
Earnest si è così espresso in risposta ad alcune domande su ciò che il presidente Obama avrebbe discusso con i leader del Congresso oggi alla Casa Bianca. "Questa è una componente essenziale della strategia del presidente per affrontare questa e altre questioni come questa in tutto il mondo; cioè, risorse aggiuntive che possono essere utilizzate dagli Stati Uniti per rendere i loro partner più efficaci e far in in modo che quando gli Stati Uniti si troveranno ad affrontare minacce come queste, possano contare su partner ben addestrati, ben attrezzati, partner efficaci con i quali lavorare per affrontare questi problemi", ha detto Earnest.
La Casa Bianca ha avvertito che il presidente non ha preso una decisione definitiva in merito ad un'espansione delle operazioni militari contro lo Stato Islamico in Iraq e Siria (ISIS).
Oggi Obama si incontrerà con John Boehner, Nancy Pelosi, Harry Reid e Mitch McConnell.
Domani, il presidente americano rivelerà al popolo americano i suoi piani per affrontare lo Stato Islamico che negli ultimi mesi ha uccido due giornalisti americani e minacciato gli Stati Uniti.

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